L'acquisizione segna una mossa significativa per Watermelon Pictures, lanciata nel 2024 e che si è rapidamente affermata come attore chiave nel portare voci diverse dalla regione a un pubblico più ampio. L'accordo, negoziato da Munir Atalla, Head of Production and Acquisitions per Watermelon Pictures, e dal produttore esecutivo Hanna Atallah per conto del team del film, evidenzia il crescente interesse per le storie provenienti da paesaggi cinematografici sottorappresentati.
'Thirteen in Gaza' è un dramma di formazione profondamente commovente che si concentra su Raghad, una ragazza di 13 anni interpretata da Mary Ziyara, che sta navigando l'adolescenza all'indomani di un'immensa perdita personale. Avendo perso la casa e gran parte della sua famiglia in un bombardamento, Raghad vive ora in un campo sfollati a Gaza con suo padre, interpretato da Feras Al Masri. Il film esplora le sfide della crescita in condizioni in cui le libertà fondamentali, la privacy e la sicurezza sono costantemente minacciate, mentre il padre di Raghad lotta con scelte difficili per garantirne la sopravvivenza.
Ciò che rende 'Thirteen in Gaza' particolarmente notevole è la sua produzione. Si distingue come il primo lungometraggio narrativo interamente girato e prodotto all'interno della Striscia di Gaza in 12 anni, e in particolare, il primo dall'inizio del devastante conflitto nel 2023. Il film è stato portato in vita da un team di produzione interamente palestinese, che secondo quanto riferito ha subito un attacco aereo israeliano durante la realizzazione del film. Sorprendentemente, l'intero film è stato catturato su sole due schede di memoria, una testimonianza della dedizione e dell'ingegnosità della troupe in condizioni estreme.
Hosam Abu Dan, un regista palestinese residente a Gaza, fa il suo debutto alla regia di un lungometraggio narrativo con questo film, dopo aver precedentemente diretto progetti documentaristici e televisivi. Ha anche prodotto e montato il film da una sceneggiatura scritta da Khalil Al Muzayyen, con Yousef Al Mashharawi nel ruolo di direttore della fotografia. New Scene for Media Production è stata la società dietro il film.
Munir Atalla ha elogiato il film, affermando: "'Thirteen in Gaza' è un film straordinario sull'infanzia, la famiglia e il bisogno umano di continuare a vivere anche quando la vita ordinaria è stata tolta". Questo sentimento incapsula perfettamente il messaggio centrale del film di resilienza e umanità di fronte alle avversità.
Watermelon Pictures si è rapidamente costruita una reputazione per aver sostenuto il cinema palestinese e arabo di impatto, con il suo catalogo che include già titoli come 'From Ground Zero', 'Palestine 36', 'All That’s Left of You', e il candidato all'Oscar 'The Voice of Hind Rajab'. La casa di distribuzione prevede di svelare la sua strategia di uscita per 'Thirteen in Gaza' nei prossimi mesi, promettendo di portare questa storia vitale al pubblico di tutta l'America del Nord.
