La 39ª edizione annuale del Virginia Film Festival, tenutasi nell'affascinante Charlottesville, ha concluso il suo evento di cinque giorni, attirando oltre 26.600 partecipanti e presentando 134 lungometraggi. Tra i momenti salienti c'è stato l'annuncio dei vincitori del premio del pubblico, con "I Play Rocky" di Peter Farrelly che è emerso come un chiaro favorito nella categoria lungometraggi narrativi, come riportato da IndieWire.
"I Play Rocky" vede Anthony Ippolito in un ruolo che lo consacra nei panni di un giovane Sylvester Stallone, narrando la sua implacabile lotta non solo per vendere la sua sceneggiatura per "Rocky", ma anche per interpretare il personaggio principale. Il film ricrea vividamente lo spirito grintoso e da underdog del classico originale vincitore dell'Oscar del 1977, ritraendo la lotta di Stallone contro i produttori Irwin Winkler e Robert Chartoff, che erano inizialmente entusiasti della sua sceneggiatura ma esitanti sulla sua insistenza a interpretare il ruolo del protagonista. Tracy Letts offre una performance eccezionale nei panni del capo studio della United Artists, asciutto e osservatore, conquistato infine dal carisma innegabile di Stallone.
L'accoglienza del film al Virginia Film Festival rispecchia il suo precedente successo al Toronto International Film Festival (TIFF), dove è stato il primo classificato per il prestigioso People’s Choice Award, piazzandosi appena dietro "La Bola Negra" di Netflix. Questo costante appeal del pubblico posiziona "I Play Rocky" come un outsider nella prossima stagione dei premi, con alcuni osservatori del settore che suggeriscono che abbia il potenziale per entrare nella corsa al Miglior Film, nonostante una ricezione critica mista. Le prime proiezioni hanno apparentemente generato applausi udibili dal pubblico, indicando una forte connessione con gli spettatori.
"I Play Rocky" è previsto per un'uscita cinematografica limitata il 6 novembre, seguita da un'uscita più ampia il 20 novembre, strategicamente programmata per la stagione delle festività del Ringraziamento. Il suo viaggio da beniamino dei festival a potenziale contendente all'Oscar sarà attentamente osservato.
Oltre a "I Play Rocky", il Virginia Film Festival ha riconosciuto anche altre opere avvincenti. Il Documentary Feature Audience Award è andato a "Admission Possible" di Matthew Syrett e Bowie Alexander, che segue i percorsi di candidatura al college degli studenti del primo anno del liceo a New York City. Tra i premi per i cortometraggi figurano il cortometraggio narrativo "Getar Hero" di Teddy Stern e il cortometraggio documentario "Sarah Ann Kelley: Becoming Visible", un ritratto di una nativa di Charlottesville di 85 anni che ha sfidato le barriere razziali e di genere. La variegata lineup del festival includeva anche speranze internazionali per gli Oscar e acclamati film indipendenti, contribuendo a un'esperienza cinematografica vibrante per i suoi partecipanti.
