Sebbene "Lanterns" possa rinunciare alle battaglie che spaziano per la galassia dei suoi corrispettivi a fumetti, la produzione è stata tutt'altro che economica, si dice che abbia comandato un budget significativo per la sua stagione inaugurale. La vera portata di questo investimento in effetti visivi è stata ora evidenziata da CoSA VFX, uno dei tanti studi che hanno contribuito alla serie. Il loro reel mostra non solo gli elementi fantastici attesi – come i costrutti delle Lanterne Verdi o gli ambienti alieni – ma anche il meticoloso lavoro digitale intessuto nel tessuto delle scene e degli sfondi di tutti i giorni.

Una sfida primaria per il team di produzione è stata la trasformazione della principale location di ripresa dello show, Los Angeles, nel paesaggio rurale di Rushville, Nebraska, dove si svolge gran parte della narrazione. Il supervisore VFX di CoSA, Christopher Lance, ha spiegato la vasta manipolazione ambientale richiesta, affermando: "Abbiamo dovuto scambiare il terreno, i cieli, a volte persino la qualità della luce per trasformare la West Coast nelle Grandi Pianure". Questa illusione geografica ha richiesto un costante intervento digitale, assicurando che ogni inquadratura esterna rappresentasse autenticamente l'ambientazione intesa.

Secondo Animation Magazine, la prima stagione di otto episodi di "Lanterns" ha vantato uno straordinario numero di 2.350 inquadrature di effetti visivi, distribuite su 16 diversi fornitori di VFX. Greg Steele, il supervisore degli effetti visivi per la serie, ha sottolineato la natura pervasiva di questo lavoro: "Quasi ogni location esterna che si suppone si svolga in Nebraska è stata toccata". Ciò evidenzia come i VFX non fossero semplicemente decorativi ma fondamentali per stabilire il mondo realistico, ma fabbricato, dello show.

I miglioramenti digitali non si sono limitati a paesaggi estesi. Anche i dettagli intimi dei personaggi, come l'aspetto di John Stewart, hanno ricevuto un trattamento VFX. Nei flashback che descrivono la missione di Stewart in Kamchatka, la crescita della sua barba è stata interamente una creazione digitale. Lance ha elaborato questa decisione, rivelando: "siamo stati davvero fortunati ad avere le scansioni del viso di Pierre in modo da poter generare la giusta lunghezza dei capelli sulla sua precisa geometria". Questo livello di dettaglio sottolinea l'impegno nell'utilizzare gli effetti visivi per servire la narrazione, anche in modi sottili che segnano il passare del tempo.

L'uso estensivo di VFX "invisibili" in "Lanterns" ricorda altre produzioni che hanno rimodellato digitalmente luoghi del mondo reale, come l'impresa del team di Spider-Man: Brand New Day di trasformare la Scozia in New York City. Questo approccio consente ai registi una maggiore flessibilità narrativa, svincolata dai vincoli logistici delle riprese in location. Mentre i fan attendono notizie ufficiali su una potenziale seconda stagione, che il finale suggerisce fortemente potrebbe presentare effetti visivi ancora più elaborati con l'introduzione del Sinestro Corps, il reel di CoSA VFX serve come un potente promemoria della sofisticata arte che sottende l'acclamato debutto di "Lanterns". Invita a una rivisitazione con un nuovo apprezzamento per la magia nascosta che dà vita alla sua unica visione DC.