L'imminente film horror vietato ai minori dei DC Studios, 'Clayface', si preannuncia come un'uscita fondamentale, non solo per il suo approccio che mescola i generi, ma anche per svelare la visione nascente del DC Universe su Gotham City. Mentre molti potrebbero supporre che un film così fondante verrebbe accompagnato da rigide imposizioni per la costruzione del mondo, il regista James Watkins racconta a IndieWire che la sua esperienza è stata l'esatto opposto.

Watkins, noto per il suo lavoro su film horror atmosferici come 'The Woman in Black' e 'Speak No Evil', si è ritrovato con una sorprendente libertà creativa nel progettare l'iconica città. Ha collaborato strettamente con lo scenografo premio Oscar James Price, celebrato per il suo lavoro su 'Poor Things', per creare una Gotham che servisse la loro specifica narrazione.

"Non c'erano imposizioni, non c'era 'Devi fare questo, devi fare quello'", ha condiviso Watkins, spiegando il loro processo. Invece, hanno immaginato una città "opprimente, prepotente" con un "tocco leggermente retrò", traendo ispirazione dalla fotografia di New York degli anni '70, '80 e '90. La loro visione proposta è stata accolta con entusiasmo piuttosto che con resistenza dalla leadership dei DC Studios.

Questo approccio riflette la filosofia "filmmaker-driven" sostenuta dai capi dei DC Studios James Gunn e Peter Safran. Watkins ha elogiato l'ambiente di supporto, affermando: "Era semplicemente un'atmosfera incredibilmente di supporto su come realizzarlo. Volevano assecondarlo, e penso che cerchino di essere guidati dai registi e si siano fidati di me." Crede che questo metodo organico, guidato dalla passione, sia cruciale, notando che "Se provi a fare le cose algoritmicamente, semplicemente non credo che funzioni."

'Clayface' approfondisce la storia delle origini di Matt Hagen (Tom Rhys Harries), un attore la cui promettente carriera viene distrutta dopo che un incontro con la mafia di Gotham gli lascia il volto sfigurato. Un trattamento sperimentale della dottoressa Caitlyn Corr (Naomi Ackie) gli restituisce l'aspetto ma gli conferisce abilità mutaforma, avviandolo su un tragico percorso di vendetta e trasformazione nel villain titolare.

Watkins è stato attratto dalla sceneggiatura sfumata, originariamente proposta da Mike Flanagan e raffinata da Hossein Amini, che gli ha permesso di fondere l'horror corporeo alla Cronenberg con effetti pratici e un arco narrativo oscuro del personaggio. Ha sottolineato la sua preferenza per la narrazione radicata nell'emozione: "Non mi piace fare solo horror meccanico, mi piace il senso di una storia che nasce dal personaggio, nasce dall'emozione."

In definitiva, per Watkins, il genere è secondario all'elemento umano. Che si tratti di un film horror o di un adattamento di fumetti, il suo obiettivo rimane quello di radicare la narrazione in personaggi riconoscibili e nei loro viaggi emotivi. 'Clayface' uscirà nelle sale venerdì 23 ottobre, offrendo al pubblico una visione fresca e incentrata sui personaggi di un classico villain DC e della città che abita.