Ancora prima che i titoli di coda scorrano completamente, 'I Play Rocky' rivela un momento toccante da The Tonight Show, dove Johnny Carson, presentando Sylvester Stallone per promuovere Rocky, afferma profeticamente che nessuno avrebbe creduto a un film sulla sua realizzazione. Il film di Peter Farrelly dimostra che si sbagliava, offrendo una narrazione avvincente e autentica che cattura lo stesso impatto emotivo dell'originale.

Al centro di questo successo c'è l'incredibile interpretazione di Stallone da parte di Anthony Ippolito. La sua performance è tutt'altro che una semplice imitazione; è un'inabitazione potente e commovente dell'attore, così convincente da sembrare uno Stallone ringiovanito. Farrelly, che ha ottenuto la benedizione di Stallone per il progetto, e lo sceneggiatore Peter Gamble hanno creato uno dei film più divertenti e perspicaci sul processo di realizzazione cinematografica di Hollywood, una vera lettera d'amore al cinema.

In coincidenza con il 50° anniversario di Rocky, un film che ha lanciato un franchise che comprende cinque sequel e tre spin-off di Creed, 'I Play Rocky' torna alle origini, catturando lo spirito fresco della sua creazione. Il film trasforma magistralmente la realizzazione di Rocky nella sua stessa storia di trionfo contro ogni probabilità.

La sceneggiatura di Gamble svela linearmente il sogno impossibile di Stallone, iniziando con Ippolito nei panni di 'Mike Stallone' che naviga tra le difficoltà di un attore aspirante. Dal fare lavori umili e persino un divertente provino per un film soft-porn (un evento reale) al ritrovare il suo cane Butkus e incontrare la sua futura moglie Sasha (AnnaSophia Robb), il film traccia la sua incessante fatica. La sua grande occasione arriva quando i produttori Irwin Winkler (P.J. Byrne) e Robert Chartoff (Toby Kebbell) inizialmente lo rifiutano per un ruolo di attore. Mentre esce, Stallone lascia astutamente la sua sceneggiatura di Paradise Alley, che un assistente acuto elogia, attirando l'attenzione dei produttori. Lo sfidano a scrivere qualcosa di nuovo.

Ispirato da un incontro di Muhammad Ali, Stallone scrive Rocky in un'intensa raffica di tre giorni e mezzo. Sebbene Winkler e Chartoff siano entusiasti, lo scettico capo dello studio Sandy Maddux (una Tracy Letts che ruba la scena) liquida i film di boxe. L'ostacolo definitivo, tuttavia, è la ferma richiesta di Stallone di recitare nel film che ha scritto. Nonostante offerte che salgono a milioni, Stallone mantiene la sua posizione, incarnando lo stesso spirito di 'andare fino in fondo' del suo personaggio.

Alla fine, con il budget ridotto a 1 milione di dollari e clausole progettate per sostituire Stallone se la produzione fosse vacillata, le riprese iniziano. Il film ricrea meticolosamente la troupe originale, dalla cinematografia e scenografia ai costumi, alla musica e al montaggio. È una rappresentazione esilarante e tenera di un film realizzato contro ogni probabilità, che celebra non solo Rocky ma la lotta universale della realizzazione cinematografica stessa.

La ricreazione delle scene iconiche è particolarmente avvincente. Un momento al cardiopalma in un impianto di lavorazione della carne di Philadelphia mostra la troupe che cerca di nascondere l'attrezzatura a un capo sindacale senza permessi. La leggendaria corsa su per le scale di Philly mette in mostra uno dei primi utilizzi dello Steadicam, un'innovazione rivoluzionaria.

Tuttavia, il culmine emotivo arriva durante le riprese di una scena cruciale tra Rocky e il suo allenatore Mickey (Robert Morgan nei panni di Burgess Meredith). Quando la ripresa originale non convince, il regista John Avildsen (un fantastico Jay Duplass) insiste per di più. Stallone, sul momento, improvvisa un monologo di cinque minuti che Ippolito offre con tale spontaneità magistrale e profondità emotiva da far venire le lacrime agli occhi. L'intero cast di supporto, tra cui Keki Seto nei panni di Talia Shire e Stephan James nei panni di Carl Weathers, brilla nelle sue interpretazioni delle iconiche co-star di Rocky.

Farrelly, vincitore di un Oscar per Green Book, ha ancora una volta creato un film che ispira ed eleva. 'I Play Rocky' risuona con la speranza e l'umanità che ricordano il lavoro di Frank Capra, offrendo una dose tanto necessaria di cinema feel-good per i nostri tempi.

Dettagli del film:

  • Titolo: I Play Rocky
  • Festival: Toronto (Presentazioni Speciali)
  • Distributore: Amazon MGM Studios
  • Data di uscita: 6 novembre 2026
  • Regista: Peter Farrelly
  • Sceneggiatore: Peter Gamble
  • Cast: Anthony Ippolito, AnnaSophia Robb, Toby Kebbell, P.J. Byrne, Jay Duplass, Matt Dillon, Stephan James, Tracy Letts, Kiki Seto
  • Durata: 2 ore 8 minuti