I cineasti sono da tempo affascinati dal fascino e dal lato oscuro dei sogni di Hollywood, in particolare dalle storie di attrici cadute in disgrazia. Mentre classici come Viale del Tramonto e The Star hanno esplorato questo territorio con protagonisti bianchi, l'ultimo sforzo registico di Chris Rock, Misty Green, offre una prospettiva fresca concentrandosi su un'attrice nera che lotta con una discesa simile.
L'ispirazione di Rock per il film è nata dall'osservazione di attrici di sitcom un tempo di successo che svolgevano lavori di doppiaggio a giornata per sbarcare il lunario. Questa osservazione ha acceso il concetto per Misty Green, il suo primo lungometraggio in 12 anni dal acclamato Top Five (2014). Le sue precedenti incursioni registiche includono Head Of State (2003) e I Think I Love My Wife (2007).
La vera rivelazione di Misty Green è Rosalind Eleazar, che offre una performance straordinaria nel ruolo principale. Nota per il suo lavoro in Slow Horses, Eleazar interpreta un'attrice televisiva con sede a L.A., un'ex vincitrice dell'Emmy come Miglior Attrice Non Protagonista, che ora affronta gravi sfide personali e professionali. Il suo personaggio, Misty, lotta contro varie dipendenze, problemi familiari e il proprio orgoglio, che le impedisce di accettare audizioni per rilanciare la sua carriera. La decisione di Rock di incentrare questa narrazione su un'attrice nera distingue Misty Green dai suoi molti predecessori, offrendo una rappresentazione tanto necessaria raramente vista sullo schermo.
Il film approfondisce la vita tumultuosa di Misty attraverso le sue interazioni con un cast di personaggi di supporto. La sua migliore amica, Naomi (Anna Kendrick), tenta di incoraggiarla, aiutandola persino con le audizioni in self-tape a cui Misty resiste. Il suo agente frustrato, Randy (Topher Grace), lamenta il comportamento erratico di Misty, incluso aver preso a pugni una co-star. L'amico e aspirante regista Zach (Adam Driver) le offre opportunità di lavoro losche e inviti a base di droghe che Misty, nonostante il suo buon senso, non può sempre rifiutare a causa del bisogno finanziario. Suo fratello Jay (Daniel Kaluuya), un individuo problematico che entra ed esce frequentemente di prigione, è qualcuno che Misty ama profondamente e cerca di aiutare. A completare il suo cerchio c'è Jordan (Chris Rock), un regista affermato con cui Misty condivide un passato e potenzialmente un ruolo da sogno futuro, se riuscirà a stabilizzare la sua vita.
Misty Green dipinge anche un quadro piuttosto cupo di Los Angeles, ritraendola come una città divisa tra i ricchi e i bisognosi, un luogo dove i sognatori arrivano spesso impreparati a navigare un'esistenza significativa. Sebbene la premessa di base non sia del tutto nuova, la performance ipnotica di Eleazar eleva l'intero film, rendendolo una visione avvincente. Infonde a Misty una profondità credibile che risuona profondamente con il pubblico.
Tra il cast di supporto, Daniel Kaluuya offre una performance straziante nei panni di Jay, catturando l'essenza di un giovane incapace di sfuggire ai propri schemi autodistruttivi. Adam Driver incarna efficacemente la volgarità del suo personaggio monodimensionale. Il film presenta anche volti familiari in ruoli cameo, come Anthony Anderson nei panni di un poliziotto e Ice T che interpreta se stesso.
Le location scelte a Los Angeles trasmettono autenticamente la realtà della città oltre la sua facciata glamour. Chris Rock, un interprete di innegabile intelligenza, dimostra un occhio acuto per il sottobosco dello spettacolo. Sebbene Misty Green possa non essere perfettamente coeso, i suoi forti elementi individuali e, soprattutto, la performance autorevole di Eleazar, lo rendono un film che sarà ricordato per aver lanciato una stella nascente del cinema.
Dettagli di Produzione:
- Produttori: Peter Rice, Chris Rock, Victoria Thomas, David Worthen Brooks
- Festival: Toronto – Gala Presentations
- Distributore: A24
- Regia/Sceneggiatura: Chris Rock
- Cast: Rosalind Eleazar, Anna Kendrick, Adam Driver, Chris Rock, Daniel Kaluuya, Topher Grace, Rich Sommer, Amy Landecker, Anthony Anderson
- Rating: R
- Durata: 1 ora e 44 minuti
