I licenziamenti nel segmento Experiences, una mossa sorprendente data la sua costante redditività, sono secondo quanto riferito "basati su progetti". Una fonte a conoscenza della decisione dell'azienda ha indicato che questi aggiustamenti fanno parte di una necessità continua di riassegnare le priorità e pianificare i progetti nell'ampio mandato della divisione. Per Imagineering, il cuore creativo dietro le attrazioni e gli ambienti immersivi di Disney, tali cambiamenti possono significare riallineare i talenti con le pipeline di sviluppo attuali e future.
Questa notizia arriva nonostante la divisione Experiences sia un importante motore finanziario per il gigante dell'intrattenimento. Nel suo più recente rapporto sugli utili, il segmento ha registrato un notevole aumento del 20% dei profitti, raggiungendo oltre 3 miliardi di dollari su quasi 10 miliardi di dollari di ricavi. Il numero globale di visitatori è aumentato del 4%, mentre la frequentazione dei parchi nazionali ha visto un aumento del 3%. Le prenotazioni future rimangono solide e i ricavi dei biglietti per persona nei parchi a tema sono aumentati del 5%, sottolineando la forte posizione di mercato della divisione. L'apertura di World of Frozen a Disneyland Paris, ad esempio, ha alimentato una forte crescita della frequentazione.
Queste recenti riduzioni di posti di lavoro non sono un incidente isolato, ma piuttosto l'ultima di una serie di aggiustamenti strategici della forza lavoro intrapresi da Disney da quando Josh D'Amaro ha assunto la guida come CEO lo scorso marzo. I precedenti cicli hanno visto circa 1.000 posizioni eliminate in aprile, seguite da diverse centinaia in più a luglio, che hanno interessato principalmente Pixar e National Geographic. Un ciclo di settembre ha interessato anche i dipartimenti tecnologici e HR. Inoltre, questi licenziamenti involontari seguono un'offerta di pensionamento anticipato volontario estesa ai dipendenti idonei a livello di direttore o superiore, un comune precursore di più ampie riduzioni del personale.
Si prevede che tali sforzi di ristrutturazione si estenderanno ad altre aree chiave dell'azienda. Disney Entertainment Television è destinata a una revisione importante sotto la sua nuova responsabile, Debra OConnell, con cambiamenti simili previsti per lo studio cinematografico. Una nota interna del Chief Legal and Global Affairs Officer Horacio Gutierrez, diffusa a settembre, ha preannunciato queste "scelte difficili" in tutte le divisioni, alludendo a un'organizzazione più snella e all'integrazione delle "ultime tecnologie" per automatizzare i flussi di lavoro. Ciò suggerisce una spinta a livello aziendale per l'efficienza e la modernizzazione, che influenzerà vari aspetti del vasto impero di Disney, dai suoi magici parchi ai suoi film di successo e servizi di streaming.
