Per oltre un decennio e mezzo, gli artigiani dedicati di LAIKA hanno lavorato a Wildwood, una testimonianza dell'incrollabile impegno dello studio nell'arte meticolosa dello stop-motion. Knight, insieme al direttore della fotografia Caleb Deschanel, al compositore Dario Marianelli e alla costumista Deb Cook, ha spiegato il processo arduo, che comporta lo spostamento meticoloso di pupazzi e oggetti di scena fisici a distanze microscopiche, catturando migliaia di fotogrammi individuali per creare un movimento fluido.
"Ci sono voluti 16 anni per realizzare questo film", ha condiviso Knight con il pubblico, mettendo il lasso di tempo in prospettiva notando che Barack Obama era al suo primo mandato quando il progetto è iniziato. Non si è tirato indietro nel descrivere la difficoltà, affermando: "Lo stop-motion è molto doloroso… È il modo assolutamente peggiore per fare un film". Eppure, ha sottolineato la bellezza intrinseca che nasce da questo approccio artigianale, credendo che la devozione degli artisti lasci un segno indelebile sul prodotto finale.
Wildwood segna un cambiamento significativo per LAIKA, essendo il loro primo film a ricevere una classificazione PG-13. Knight ha affrontato questa decisione, spiegando che è derivata dall'esplorazione della narrazione di temi sofisticati e importanti, in particolare la perdita e il lutto. Lo studio mirava a trattare questi argomenti con immensa cura, sfruttando l'animazione e la fantasia per fornire uno spazio sicuro e fantasioso per il pubblico per confrontarsi con emozioni difficili.
"I giovani sanno cosa significa sentirsi soli, sentirsi spaventati, sentirsi impotenti", ha affermato Knight, sottolineando la responsabilità che le storie hanno nell'affrontare queste complesse vite interiori con sensibilità. Il film approfondisce domande profonde come l'entità del sacrificio dell'amore, la sfida di lasciar andare e il costo di mantenere il proprio cuore aperto. Nonostante queste ponderate esplorazioni, Knight ha promesso che Wildwood alla fine arriva in un "luogo leggero e gioioso", una luminosità duramente guadagnata attraverso il suo onesto confronto con le realtà più difficili della vita.
Basato sul romanzo di Colin Meloy del 2011, Wildwood ha il potenziale per dare il via a una nuova serie di film per LAIKA, continuando la loro tradizione di spingere i confini della narrazione in stop-motion pur offrendo narrazioni emotivamente risonanti.
