La notizia del ritorno del DIFF, inizialmente riportata dai media locali e confermata da fonti di Dubai, è stata annunciata ufficialmente da Mona Ghanem Al Marri, vicepresidente e amministratore delegato del Dubai Media Council, durante il recente Arab Media Summit. Questo annuncio segna un nuovo capitolo per il festival, iniziato nel 2004 e rapidamente diventato l'evento cinematografico di punta in Medio Oriente prima della sua inaspettata pausa.
La chiusura del festival nel 2018 è stata apparentemente dovuta a una riallocazione di fondi governativi verso il Dubai Expo, lasciando un vuoto notevole nel calendario culturale della regione. Il suo rilancio simboleggia un rinnovato impegno verso le arti e l'industria cinematografica negli Emirati Arabi Uniti.
Al Marri ha sottolineato che il formato rinnovato del festival porrà una forte enfasi sulla presentazione e promozione del cinema arabo. Questa direzione strategica mira non solo a celebrare la ricca narrazione della regione, ma anche ad amplificare il ruolo di Dubai come centro vitale per la produzione cinematografica e televisiva, attirando talenti e progetti sia regionali che internazionali.
Mentre cresce l'entusiasmo per il ritorno del festival, i dettagli sul suo nuovo team di gestione sono ancora riservati. In particolare, Shivani Pandya Malhotra, che in precedenza è stata manager del Dubai Film Festival e successivamente ha svolto un ruolo fondamentale nel lancio del Red Sea Film Festival dell'Arabia Saudita come suo amministratore delegato, non sarà coinvolta nella prossima incarnazione del DIFF. Pandya Malhotra si è recentemente dimessa dal suo ruolo al Red Sea Film Festival, uno sviluppo significativo nel panorama dei festival regionali.
L'ultima edizione del DIFF nel dicembre 2017 ha presentato una selezione robusta, includendo 18 lungometraggi arabi - con oltre un terzo in anteprima mondiale - accanto alle anteprime regionali di film internazionali acclamati come "Star Wars: The Last Jedi", che ha chiuso il festival. L'evento ha anche favorito forti legami con istituzioni cinematografiche globali, ospitando delegazioni dall'Academy of Motion Picture Arts and Sciences e dai Golden Globes. Il rilancio di una piattaforma così importante dovrebbe riaccendere l'entusiasmo all'interno delle comunità cinematografiche regionali e internazionali, posizionando ancora una volta Dubai come attore chiave nel circuito globale dei festival cinematografici.
