Il film di 'Blade', a lungo in gestazione, che prometteva di portare il premio Oscar Mahershala Ali nell'Universo Cinematografico Marvel nei panni dell'iconico cacciatore di vampiri, è diventato una delle produzioni più notoriamente travagliate della memoria recente. Annunciato con grande clamore nel 2019, il progetto è languito per anni, afflitto da numerosi cambi di registi e sceneggiatori, significativi ritardi e un completo stravolgimento della sua direzione creativa, prima che la sua cancellazione ufficiale fosse confermata nel 2026.
Bassam Tariq, che era stato scelto per la regia dalla fine del 2021, ha recentemente parlato con The Wrap del suo periodo sul film. Le sue dichiarazioni rivelano quanto fosse avanzata la sua versione in pre-produzione prima che lui si ritirasse a poche settimane dall'inizio delle riprese. Tariq ha rivelato di aver dedicato circa un anno e mezzo al progetto, trasferendo persino la sua famiglia ad Atlanta, dove la pre-produzione era in pieno svolgimento. La sua visione per 'Blade' includeva un'ambientazione d'epoca, almeno in parte, negli anni '20, con l'acclamata costumista Ruth Carter a bordo per creare l'estetica. "Tariq ha confermato che la sua versione del film era ambientata, almeno in parte, negli anni '20", ha riportato The Wrap, notando che Carter ha persino portato con sé alcuni dei costumi di 'Blade' inutilizzati quando è passata a un altro progetto.
L'abbandono di Tariq nell'ottobre 2022, proprio mentre le riprese erano previste per iniziare per un'uscita nel novembre 2023, ha segnato l'inizio di una serie di battute d'arresto a spirale per 'Blade'. La produzione ha visto molteplici ritardi nelle riprese, cambiamenti nella data di uscita e un viavai di talenti creativi, tra cui il regista Yann Demange, che alla fine ha anch'egli abbandonato il progetto. Lo sciopero della WGA del 2023 ha ulteriormente complicato le cose, bloccando Hollywood e aggiungendo sventura al film.
Pur essendo cauto nelle sue dichiarazioni, Tariq ha offerto una sottile critica al sistema dello studio che spesso vede i cineasti navigare complesse strutture aziendali. Ha osservato: "Il sistema era figo, e noi ne facevamo parte, ma sapevamo che c'era qualcun altro a tirare le fila. Sei a loro disposizione. È una cosa separata." Questo sentimento sottolinea le sfide dell'autonomia creativa all'interno di un franchise massiccio come l'MCU, dove una visione singolare può spesso essere diluita o scavalcata da mandati generali dello studio.
Il film di 'Blade', un tempo un ritorno molto atteso per l'amato personaggio, ora si erge come un monito nella recente storia della Marvel. Nonostante il cameo vocale di Mahershala Ali alla fine di 'Eternals' che anticipava il suo arrivo, il film è diventato alla fine un fantasma nella macchina dell'MCU. Mentre la Marvel cerca spesso di superare tali fallimenti industriali con nuovi annunci e piani ambiziosi che si estendono per decenni nel futuro, la saga di 'Blade' rimane un'eccezione degna di nota alla loro tipica costruzione fluida e interconnessa dell'universo.
