Per anni, Netflix ha mantenuto una ferma posizione contro la divulgazione degli incassi cinematografici dei suoi film, anche per i candidati all'Oscar o per i titoli distribuiti in un numero limitato di sale per accontentare registi celebrati. Questo approccio ha spesso lasciato l'industria a speculare sulle performance al botteghino delle incursioni di Netflix sul grande schermo. Tuttavia, quell'era di segretezza sta volgendo al termine, con lo streamer che ora abbraccia la trasparenza, come riportato da IndieWire.
A guidare questa nuova iniziativa è 'La Bola Negra', un film che ha suscitato un notevole interesse e premi del pubblico in festival prestigiosi come Cannes e TIFF. Questo epico film in lingua spagnola, privo di grandi star di Hollywood o proprietà intellettuali preesistenti, uscirà in un numero limitato di sale in quattro cinema di Los Angeles e New York. In particolare, ciò include due importanti sedi AMC, una catena che storicamente ha resistito alla proiezione di film Netflix a causa delle loro brevi finestre cinematografiche. Il film godrà della finestra cinematografica esclusiva più lunga di Netflix fino ad oggi, ben 47 giorni, prima del suo debutto sulla piattaforma di streaming.
Il co-CEO di Netflix Ted Sarandos, parlando di questo cambiamento, ha spiegato la filosofia in evoluzione dell'azienda. Ha dichiarato: "Stiamo guardando questo modello e dicendo, come possiamo servire gli amanti del cinema che potrebbero voler vedere questo film in un cinema, e come possiamo non danneggiare il valore di Netflix, e come possiamo posizionare al meglio il film nel mondo." Sarandos ha sottolineato la necessità di differenziare le strategie di distribuzione per film d'autore come 'La Bola Negra' e 'Train Dreams' da quelle di grandi produzioni come 'Narnia: The Magician’s Nephew' di Greta Gerwig o il suo film d'animazione 'Charlie and the Chocolate Factory'.
La decisione di iniziare con 'La Bola Negra' sembra essere un test calcolato. Sebbene potrebbe non essere un enorme successo commerciale, permetterà a Netflix di perfezionare i suoi processi di rendicontazione del box office prima dell'uscita di film di maggior profilo più avanti quest'anno. I titoli in arrivo che riceveranno una tradizionale rendicontazione del box office includono 'The Further Mis-Adventures of Cliff Booth' di David Fincher, un sequel con Brad Pitt, e 'Narnia: The Magician’s Nephew' di Gerwig, entrambi previsti per uscite più ampie, comprese le proiezioni IMAX.
Diversi fattori stanno guidando questo cambiamento strategico. Attrarre talenti cinematografici di prim'ordine, molti dei quali apprezzano l'esperienza cinematografica e la validazione del box office, è un motivatore chiave. Netflix ha anche probabilmente osservato il successo di film concessi in licenza da studi come Sony, dove una forte performance cinematografica spesso correla con una robusta visione in streaming. Inoltre, mentre l'industria consolida i suoi standard di finestre cinematografiche, Netflix deve adattarsi per garantire condizioni di uscita ottimali.
Forse la ragione più convincente deriva dalla più ampia strategia aziendale di Netflix. Con la crescita degli abbonati nel mercato statunitense che ha raggiunto un plateau – come dimostrano i recenti licenziamenti che hanno interessato circa 1.000 dipendenti – lo streamer sta esplorando nuove vie di espansione. Le uscite cinematografiche possono servire come un potente strumento di marketing, generando interesse e rilevanza culturale che possono infine portare nuovi abbonati al servizio di streaming. Se gli incassi del botteghino possono compensare i costi di marketing, un'uscita cinematografica diventa effettivamente una "campagna di marketing gratuita" per il successivo debutto in streaming.
Questo cambiamento, tuttavia, non è privo di sfide. Le uscite cinematografiche richiedono significative spese di marketing, un allontanamento dai costi promozionali relativamente inferiori delle uscite dirette in streaming. IndieWire comprende che Netflix ha anche dovuto negoziare termini più favorevoli con gli esercenti, potenzialmente coinvolgendo diverse ripartizioni dei ricavi, per assicurarsi le sale e le finestre esclusive desiderate. Sebbene Netflix abbia avuto personale di distribuzione come Spencer Klein e recentemente abbia assunto Katie Martin Kelly da Warner Bros. e Paramount per le comunicazioni, l'azienda dovrà ulteriormente rafforzare la sua esperienza nelle strategie di marketing e distribuzione cinematografica.
Sebbene Netflix possa affermare che questo non rappresenta una revisione completa della sua strategia generale, segna innegabilmente una significativa evoluzione per l'azienda e per l'industria cinematografica in generale. Se Netflix troverà successo in questo nuovo modello ibrido, potrebbe contribuire a un mercato cinematografico più vibrante e diversificato per tutti.
