La fascinazione per Elizabeth Holmes, la fondatrice disonorata di Theranos, sembra tutt'altro che finita. Nonostante anni di ampia copertura mediatica, inclusi podcast, documentari e una serie TV di alto profilo, il pubblico si è riversato nei cinema per l'ultima opera di A24, 'You Can See Everything'. Il weekend di apertura del documentario ha incassato ben 15 milioni di dollari da 855 sale, come riportato da Indiewire, diventando il secondo miglior debutto per un documentario non musicale nella storia. Questo lo pone appena dietro l'inchiesta politica di Michael Moore del 2004, 'Fahrenheit 9/11', lanciata durante l'atmosfera tesa di un anno elettorale.
Il successo del film è una testimonianza non solo dell'interesse duraturo del pubblico per le storie di ambizione e caduta, ma anche della magistrale strategia di marketing di A24. Lo studio è riuscito a generare un'immensa curiosità, anticipando i segreti del documentario senza rivelare spoiler importanti, portando a oltre 2.000 sold-out segnalati. Questa astuta campagna ha trasformato 'You Can See Everything' in un evento imperdibile, dimostrando che anche una narrazione ben nota può trovare nuova vita con l'approccio giusto.
Il documentario beneficia della visione creativa dei co-registi Nathan Fielder e Lance Oppenheim. Fielder, noto per il suo unico marchio di meta-commedia in show come 'Nathan for You' e 'The Rehearsal' di HBO, porta una sensibilità distintiva che sembra completare perfettamente la complessa e spesso inquietante persona della Holmes. Anche Oppenheim sta cavalcando un'onda di successo, avendo recentemente diretto un altro successo di A24, il dramma con Robert Pattinson 'Primetime', che ha incassato quasi 45 milioni di dollari a fronte di un budget di 14,5 milioni di dollari. Con 'You Can See Everything' che vanta un modesto budget di 7 milioni di dollari, è pronto per un profitto elevato.
Questa impressionante performance consolida ulteriormente il notevole ritorno di A24. Solo l'anno scorso, lo studio ha affrontato sfide, investendo 75 milioni di dollari da una valutazione di Thrive Capital di 3,5 miliardi di dollari in diversi progetti sottoperformanti. Film come 'The Smashing Machine', una produzione da 50 milioni di dollari destinata a essere un veicolo per gli Oscar di Dwayne Johnson, e 'Eddington' di Ari Aster, che esplorava l'era COVID, si sono rivelati costosi flop. Tuttavia, le fortune di A24 sono cambiate drasticamente con l'uscita nel dicembre 2025 di 'Marty Supreme', un dramma su un giocatore di ping-pong che è diventato il loro film di maggior incasso di sempre, guadagnando 192,4 milioni di dollari con un budget di 70 milioni di dollari. Questo record è stato rapidamente superato dal successo estivo 'Backrooms', che ha incassato oltre 400 milioni di dollari con un budget di 10 milioni di dollari. Sebbene ci siano stati ancora alcuni passi falsi, come 'Mother Mary', successi come 'Tony' e 'The Drama' li hanno superati di gran lunga.
In un settore in cui i principali studi si stanno sempre più consolidando o scomparendo, A24 si distingue come un faro di speranza. La sua valutazione di 3,5 miliardi di dollari e la capacità costante di offrire sia libertà artistica che ampio raggio d'azione al pubblico lo rendono una casa attraente per autori come Fielder e Oppenheim, dimostrando il potere di una narrazione avvincente e di un posizionamento di mercato astuto. L'appetito duraturo del pubblico per narrazioni di trionfo e fallimento umano, perfettamente incarnato dalla drammatica caduta in disgrazia di Elizabeth Holmes, continua a essere una forza potente al botteghino, e A24 la sta sfruttando magistralmente.
