Il regista premio Oscar Michel Hazanavicius ha da tempo sfidato facili categorizzazioni, passando con disinvoltura dalle taglienti parodie di Derrick contre Superman e La Classe Américaine al fenomeno globale di The Artist. Mentre la sua carriera iniziale è stata segnata da una brillantezza comica, Hazanavicius ha trascorso l'ultimo decennio esplorando una vasta gamma di generi, affrontando il dramma di guerra con The Search, il biopic con Le Redoutable, l'avventura in Le Prince oublié, l'horror-comedy in Coupez !, e l'animazione con La plus précieuse des marchandises.

Sebbene non tutte le imprese siano state un successo strepitoso, la volontà di sperimentare di Hazanavicius è innegabile, rendendo il suo prossimo progetto, La troisième main (La Terza Mano), un titolo particolarmente atteso. Co-scritto con Thomas Cailley, acclamato regista di Le Règne Animal, e adattato dal romanzo di Arthur Dreyfus, il film vanta un cast avvincente che include François Civil, Bérénice Bejo, Rebecca Marder e Michel Fau. Ora, i fan stanno ottenendo il loro primo assaggio di questa impresa fantastica.

StudioCanal ha confermato che le riprese di La troisième main sono terminate, con un'uscita nelle sale prevista per il 2027. Sebbene una data precisa rimanga segreta, si specula che il film potrebbe fare il suo debutto al prestigioso Festival di Cannes, un terreno familiare per Hazanavicius. Ma di cosa parla esattamente questo enigmatico film? Una sinossi ufficiale fornisce un indizio allettante:

"1916, Verdun. Paul Marchand, un giovane soldato, viene ferito. Si risveglia nel laboratorio di uno scienziato pazzo che gli ha innestato, al centro dell'addome, una mano tedesca."

Questa bizzarra premessa, che mescola elementi macabri con un tocco di umorismo nero, promette un viaggio cinematografico veramente anticonvenzionale. Aggiungendo alla sua natura unica, il film è descritto come "muto e a colori", una scelta creativa che evoca immediatamente l'atmosfera inquietante dei classici horror dei primi del XX secolo come Nosferatu, le vampire di F.W. Murnau.

Un primo piano di una mano mostruosa, che allude alla premessa inquietante del film.

Hazanavicius stesso ha offerto ulteriori spunti sulla profondità tematica del film durante la 30ª edizione de La Journée des Éditeurs de Films nel settembre 2025, come riportato da Allociné:

"Questa mano sarà estremamente violenta. A volte per salvargli la vita, ma lo ostracizzerà dalla società. È una specie di allegoria sulla violenza con cui coloro che sono stati in guerra devono convivere, questa violenza che è stata posta dentro di loro, nel profondo del loro essere. E come si porta dentro il proprio nemico. È scritto come una tragedia mascherata da film fantasy. Un po' alla maniera del Dr. Jekyll e Mr. Hyde."

Un'altra immagine inquietante da La troisième main, che ricorda i classici dell'orrore.

Questo paragone con l'iconico racconto di dualità di Robert Louis Stevenson, unito all'estetica unica del film e alla sua avvincente premessa, colloca saldamente La troisième main nella nostra lista dei film da non perdere per il 2027. Attendiamo con impazienza ulteriori dettagli su quella che promette di essere un'esperienza cinematografica veramente singolare e stimolante.