Tony Gilroy, che torna alla regia di lungometraggi per la prima volta da 'The Bourne Legacy' del 2012, ha affidato a Pedro Pascal un ruolo che permette all'attore di esplorare un profondo territorio emotivo. In 'Behemoth!', Pascal interpreta Alex Serian, un ex bambino prodigio proveniente da una famiglia di musicisti di studio di Los Angeles. Dopo due decenni in tour, Alex torna a casa per comporre colonne sonore per film di Hollywood, ed è in questo contesto che Pascal offre quella che i critici definiscono una delle sue migliori performance cinematografiche.

L'ascesa di Pascal alla fama globale è avvenuta in gran parte attraverso la televisione, con ruoli iconici in 'Game of Thrones', 'Narcos', 'The Mandalorian' e 'The Last of Us'. Sebbene queste serie abbiano consolidato il suo status di amata presenza sullo schermo, 'Behemoth!' è acclamato come la prima volta in cui un regista ha veramente costruito un film attorno al potere silenzioso delle espressioni facciali e dei gesti sottili di Pascal. Questa prova drammatica segue altri recenti ruoli cinematografici in progetti come 'Strange Way of Life' di Pedro Almodóvar, 'Materialists' di Celine Song e 'Eddington' di Ari Aster, che gli hanno offerto maggiore libertà, ma 'Behemoth!' rende innegabili le sue capacità drammatiche.

La struttura narrativa di Gilroy per 'Behemoth!' utilizza abilmente i flashback, innescati dai tentativi di Alex di comporre nuove colonne sonore. Ogni brano musicale lo trasporta indietro alle persone e alle circostanze che lo hanno portato a fuggire dal suo passato. Pascal trasmette magistralmente questi ricordi inespressi attraverso sguardi, pause e cambiamenti di postura, riecheggiando la forza silenziosa vista in performance come quella di Jude Law in 'Cold Mountain'. Il film approfondisce i temi dell'amore e del diritto, esplorando le battaglie interne che Alex affronta, in particolare per quanto riguarda suo padre (Hank Azaria) e suo fratello (Will Arnett).

Oltre all'accattivante interpretazione di Pascal, 'Behemoth!' presenta anche una performance eccezionale di Olivia Wilde nei panni dell'ex di Alex, un personaggio descritto come in grado di canalizzare l'intensità ossessiva di Cameron Diaz in 'Vanilla Sky'. L'interpretazione di Wilde aggiunge un altro strato di complessità al paesaggio emotivo del film.

Un aspetto unico di 'Behemoth!' è la sua innovativa struttura musicale. Gilroy ha arruolato nove diversi compositori, tra cui i vincitori dell'Oscar Michael Giacchino e Alan Silvestri, e il pluricandidato James Newton Howard, ciascuno incaricato di comporre la colonna sonora di un diverso film fittizio all'interno della pellicola. Questa colonna sonora eclettica rispecchia i ricordi frammentati di Alex, muovendosi attraverso varie epoche e generi. Tuttavia, questo approccio collaborativo presenta una sfida interessante per la prossima stagione dei premi; mentre l'Academy ha recentemente modificato le regole per consentire a un massimo di tre compositori di condividere un Oscar per la Migliore Colonna Sonora Originale, nove non rientrano ancora, costringendoli potenzialmente a presentarsi come un 'gruppo' per una singola statuetta.

La première del film durante l'Hispanic Heritage Month ha aggiunto un ulteriore strato di significato alla performance di Pascal. Per il pubblico latino che ha seguito la sua carriera, questo ruolo rappresenta un'opportunità a lungo attesa per un attore latino di concorrere per un Oscar come Miglior Attore. Storicamente, solo un attore latino, José Ferrer per 'Cyrano de Bergerac' 75 anni fa, ha vinto in quella categoria. La potenziale nomination di Pascal, insieme ad altri possibili contendenti latini come John Leguizamo per 'The Odyssey' di Christopher Nolan, segna un momento notevole per la rappresentazione a Hollywood. 'Behemoth!' uscirà per un pubblico più ampio il 4 dicembre.