Quando James Gunn e Peter Safran hanno preso le redini di DC Studios, il sentimento prevalente era una netta rottura con la continuità spesso caotica del DCEU. Il loro capitolo 'Gods and Monsters' è stato concepito come un nuovo inizio, con progetti come Creature Commandos, Superman, Supergirl: Woman of Tomorrow e Lanterns a guidare la carica. Tuttavia, recenti dichiarazioni di Gunn suggeriscono che il confine tra il vecchio e il nuovo universo potrebbe essere più permeabile del previsto.
Gunn, noto per la sua schiettezza sui social media e nelle interviste, ha espresso interesse nel riportare diversi volti familiari. Sebbene fosse già noto che la sua serie Peacemaker, con John Cena, sarebbe continuata nel nuovo DCU, Gunn è andato oltre. Ha espresso il desiderio che Margot Robbie riprenda il suo ruolo di Harley Quinn e, soprattutto, ha confermato le sue speranze di riarruolare Idris Elba e Viola Davis dal suo The Suicide Squad.
Parlando al podcast The Suicide Squad: Is It Canon?, Gunn ha affrontato il potenziale ritorno di questi attori. Ha condiviso che Viola Davis è desiderosa di continuare come Amanda Waller, un ruolo che ha interpretato in diversi progetti DCEU. Una serie standalone su Waller era in sviluppo, anche se è stata messa in pausa. Gunn ha chiarito: "Viola vorrebbe continuare. Stavamo sviluppando attivamente una serie su Waller, ma non l'abbiamo mai approvata perché non era al livello che volevamo." Ha aggiunto che questo non significa che il progetto sia del tutto fuori discussione.
La prospettiva del ritorno di Idris Elba nei panni di Bloodsport è particolarmente intrigante. Gunn ha dichiarato: "Amo Bloodsport e lavorare con Idris. Mi piacerebbe vederlo tornare come Bloodsport, o anche in un altro ruolo." Questo apre la porta agli attori che interpretano personaggi diversi all'interno del DCU, un percorso già intrapreso da Jason Momoa, che ha interpretato Aquaman nel DCEU ed è ora previsto per interpretare Lobo nel nuovo universo. Gunn ha anche rivelato che Elba era stato considerato per Deathstroke, un ruolo precedentemente interpretato da Joe Manganiello, prima che si decidessero per Bloodsport.
Un elemento significativo di questa continuità selettiva è la decisione di Gunn di dichiarare gli eventi di The Suicide Squad canonici all'interno del nuovo DCU. Ciò significa che tutto, dalla morte di Rick Flag alla battaglia con Starro, è ufficialmente accaduto. Questa accettazione degli eventi passati si estende al retroscena fedele ai fumetti di Bloodsport, che ha sparato a Superman con un proiettile di kryptonite – un evento che non si è esplicitamente svolto nella linea temporale del nuovo DCU. Riguardo a questa potenziale incoerenza, Gunn è rimasto imperturbabile, affermando: "Non mi disturba. Penso che sarebbe potuto accadere molto bene in quel modo."
Questo approccio crea un panorama unico per il DCU. Oltre a Peacemaker, altri personaggi come Blue Beetle di Xolo Maridueña dovrebbero essere integrati nel prossimo film di Superman. Mentre il DCU mira a una narrazione coesa, l'esistenza dell'etichetta 'Elseworlds' per progetti standalone come The Batman di Robert Pattinson garantisce che alcune storie rimangano nettamente separate. Tuttavia, la fusione del DCEU e del DCU all'interno della continuità principale solleva preoccupazioni tra alcuni fan, che temono che questa integrazione selettiva possa portare allo stesso tipo di confusione multiversale che ha afflitto universi cinematografici rivali.
In definitiva, la visione di James Gunn per il DCU sembra essere quella di una selezione strategica, volta a preservare elementi e talenti amati mentre si forgia un nuovo percorso. La sfida sarà mantenere la chiarezza narrativa in mezzo a queste deliberate incongruenze.
