La stella registica di Zach Cregger è rapidamente ascesa dal successo a sorpresa di Barbarian nel 2022, un film che ha sapientemente mescolato un horror inquietante con colpi di scena inaspettati. Con la sua prossima opera horror Weapons in uscita, Hollywood è chiaramente ansiosa di vedere cosa farà Cregger dopo. Secondo un report di EcranLarge, la sua prossima impresa sarà The Flood, un ibrido di fantascienza e horror che promette di spingere i confini creativi, con nientemeno che la Amblin Entertainment di Steven Spielberg a bordo come produttrice.
In un'intervista con Men's Health, Cregger ha offerto uno sguardo alla filosofia creativa dietro The Flood. Ha descritto il film come caratterizzato da "una bizzarra struttura narrativa", riecheggiando il suo lavoro precedente su Barbarian e Weapons, ma senza le prospettive mutevoli che quei film impiegavano. Cregger ha espresso particolare orgoglio per l'approccio narrativo, notando: "La storia si sviluppa in un modo veramente unico di cui sono molto orgoglioso". Ha anche chiarito l'identità di genere del film, affermando che è "disturbante, ma non un film horror, anche se ci sono scene horror". Il regista ha ammesso di trovare il progetto "intimidatorio", una sfida che abbraccia: "Ancora non so bene come dirigerlo, ma penso che sia una buona cosa."
Quando gli è stato chiesto delle sue ispirazioni cinematografiche per The Flood, Cregger ha fatto un audace paragone con un capolavoro di fantascienza. Ha fatto riferimento a 2001: Odissea nello spazio di Stanley Kubrick, riconoscendone lo status di "capolavoro in ogni senso della parola", ma sottolineandone l'innegabile stranezza e gli elementi horror sottostanti. Cregger ha spiegato: "Penso che 2001 sia un film horror veramente avvincente sulla natura umana, e naturalmente sull'intelligenza artificiale, ma solleva grandi domande. E penso che, da questo punto di vista, ci sia una certa somiglianza con The Flood."
Le voci che circolano sulla trama del film suggeriscono un'esperienza intensa e sconvolgente. La narrazione è incentrata sull'equipaggio di una stazione spaziale che si imbatte in un manufatto extraterrestre. Questa scoperta scatena effetti profondi e che alterano la realtà, distorcendo le percezioni del tempo, dello spazio e della mente umana. Data questa descrizione, sono emersi anche paragoni con Alien di Ridley Scott e Event Horizon di Paul W.S. Anderson, suggerendo un mix di orrore cosmico e terrore psicologico all'interno di un'ambientazione fantascientifica claustrofobica.
The Flood, basato su un'idea originale di Zach Cregger, è previsto per un'uscita nelle sale nell'agosto 2028. Sebbene le cifre specifiche del budget rimangano riservate, la portata ambiziosa e il mix di generi suggeriscono che probabilmente richiederà un budget significativamente superiore ai 75-80 milioni di dollari riportati per recenti film di genere. Il progetto consolida la posizione di Cregger come voce distintiva nel cinema di genere contemporaneo, pronto a offrire un'altra esperienza stimolante e inquietante.
