In una mossa volta a potenziare i propri membri, la Writers Guild of America, East (WGAE) ha svelato una nuova alleanza con Cloak, un software specializzato che impedisce ai modelli di intelligenza artificiale di ingerire e apprendere da opere creative. Questa iniziativa, riportata da Indiewire, offre ai membri della WGAE l'accesso gratuito a Cloak, consentendo loro di crittografare le proprie sceneggiature e documenti in un modo che rimanga perfettamente leggibile per gli esseri umani, ma che sia reso illeggibile agli algoritmi di intelligenza artificiale.
La partnership affronta direttamente una crescente preoccupazione in tutto il settore dell'intrattenimento: l'uso non autorizzato del materiale degli sceneggiatori per alimentare l'intelligenza artificiale generativa. Il presidente della WGAE, Tom Fontana, ha sottolineato l'impegno del sindacato, affermando: "La partnership della WGAE con Cloak espande i nostri sforzi per proteggere il lavoro dei membri e combattere le aziende di intelligenza artificiale che sfruttano gli sceneggiatori". Questo nuovo beneficio mira a dare agli sceneggiatori la tranquillità, sapendo che il loro lavoro duramente guadagnato non verrà segretamente assorbito dai sistemi di intelligenza artificiale quando condiviso con agenti o produttori.
Il fondatore di Cloak, Rishi Ambavanekar, ha sviluppato il software per restituire il controllo ai creatori. "Ho sviluppato Cloak come un modo per ridare agli sceneggiatori la possibilità di proteggersi dall'addestramento indesiderato dell'intelligenza artificiale", ha spiegato Ambavanekar. Ha evidenziato la mancanza di soluzioni tecniche efficaci fino ad ora, esprimendo la speranza che Cloak garantirà che la scrittura creativa rimanga nelle mani umane, piuttosto che diventare semplice dati per le macchine.
Il software funziona creando copie di file che appaiono normali agli occhi umani ma contengono alterazioni nascoste che confondono i modelli di intelligenza artificiale. Questo strato protettivo significa che gli sceneggiatori possono condividere il loro lavoro con fiducia, sapendo che è protetto dall'analisi o dalla sintesi non autorizzata dell'intelligenza artificiale. Sebbene gratuito per i membri della WGAE, anche i non membri possono utilizzare la protezione Cloak per una commissione di $10 al momento della registrazione delle proprie sceneggiature tramite il sito web del sindacato.
Questa iniziativa è un risultato diretto dell'AI Task Force della WGAE e si allinea agli sforzi più ampi del sindacato per includere protezioni sull'intelligenza artificiale nei nuovi contratti sindacali, sostenendo la legislazione e l'educazione dei membri. Larry J. Cohen, co-presidente dell'AI Task Force, ha sottolineato la posizione del sindacato, affermando che "il processo creativo è umano e lo sarà sempre". Ha aggiunto che la partnership con Cloak è un "estensione naturale e necessaria della nostra lotta per proteggere i diritti creativi dei nostri membri e l'integrità del loro lavoro."
Fondata nel settembre 2025 e supportata dall'acceleratore Speedrun di Andreessen Horowitz e dall'Università della Pennsylvania, Cloak ha dimostrato la sua efficacia contro i principali modelli di intelligenza artificiale, tra cui Claude di Anthropic, Gemini di Google e ChatGPT di OpenAI, nonché contro i riassunti automatizzati di servizi come Google Drive e Adobe Acrobat.
