La notizia arriva da Tarantino stesso, che ha condiviso l'aggiornamento durante una rara apparizione al "The Graham Norton Show", come riportato da Variety. Sebbene la sceneggiatura del suo attesissimo ultimo film sia finita, Tarantino ha indicato che non avrà fretta di iniziare la produzione. Invece, il suo focus immediato è sul palcoscenico.
"Ho scritto una sceneggiatura che mi piace molto, ma voglio fare la commedia teatrale e vedere chi sono; poi tornerò e passerò del tempo con la mia famiglia e vivrò un po' e poi vedrò cosa voglio fare", ha spiegato Tarantino, segnalando una pausa deliberata prima di impegnarsi nella sua ultima impresa sul grande schermo.
Quell'impegno immediato è per "The Popinjay Cavalier", una produzione teatrale che Tarantino aveva inizialmente concepito come sceneggiatura prima di realizzarne il potenziale per il palcoscenico. Descritto come una "commedia di cappa e spada", lo spettacolo debutterà nel prestigioso West End di Londra. In programma per l'apertura al Phoenix Theatre il prossimo marzo, con anteprime a partire da fine febbraio, la produzione vedrà l'attore Sacha Baron Cohen in un ruolo da protagonista. Lo spettacolo è previsto per una permanenza di tre mesi, concludendosi il 13 giugno.
Tarantino ha a lungo mantenuto la sua intenzione di ritirarsi dal cinema dopo aver diretto dieci lungometraggi, un conteggio che tipicamente esclude il suo primo lavoro "My Best Friend's Birthday" e segmenti da antologie come "Four Rooms". La sua ultima fatica cinematografica è stata l'acclamata "Once Upon a Time in Hollywood", uscita nel 2019, che ha ottenuto due Academy Awards, tra cui Miglior Attore Non Protagonista per Brad Pitt.
Sebbene l'attesa per il suo ultimo film possa mettere alla prova la pazienza dei suoi fedeli fan, la deviazione di Tarantino nel teatro e il suo desiderio di una pausa personale evidenziano un regista che adotta un approccio misurato al suo capitolo creativo finale.
