Oltre ai suoi ruoli in The Drama, come l'antagonista Antinoos in L'Odyssée, e la sua prossima interpretazione da villain come Scytale in Dune 3, è la sua rappresentazione di Chris Hansen, conduttore del reality show To Catch a Predator, in Primetime di Lance Oppenheim che potrebbe davvero fargli guadagnare i massimi riconoscimenti. Questo è certamente il sentimento che emerge dalle prime recensioni dopo la première del film al Festival del Cinema di Venezia. Ecco una rassegna stampa.
Prime-Pattinson
"Il segreto potrebbe essere che Pattinson non ci chiede mai di empatizzare con il personaggio. Anzi, sembra crogiolarsi nella nostra avversione per lui. Ma è un vero piacere da guardare. Questa è, ad oggi, la migliore performance dell'attore più affascinante della sua generazione." BBC
"Lance Oppenheim dirige gli attori con finezza, ottenendo eccellenti performance, in particolare da Robert Pattinson, Skyler Gisondo, il veterano del teatro newyorkese Matthew Maher e l'indispensabile Merritt Wever. Ma mentre Primetime intrattiene in modo morbosamente assurdo, manca gravemente di curiosità intellettuale e psicologica per detronizzare [il documentario] Predators, uno studio più serio, e potrebbe benissimo lasciarvi perplessi riguardo allo scopo ultimo di questo film anti-appuntamento." The Hollywood Reporter
"Una cosa è trovare una storia affascinante – peraltro radicata nella storia vera – così matura per la dissezione come quella di Chris Hansen, ma un'altra è dare effettivamente agli spettatori una visione di un argomento così scandaloso." The Film Stage
"Specchio, specchio, dimmi chi è un pedofilo"
"Il montaggio ispirato, allusivo e spesso molto spiritoso di Daniel Garber tesse costantemente connessioni e rotture illuminanti. Senza le straordinarie performance degli attori, questo approccio decisamente sporco sarebbe sgradevole. Loro rendono Primetime qualcosa da cui non si riesce a distogliere lo sguardo, anche quando l'impulso di ritirarsi nella doccia più vicina diventa sempre più pressante." Variety
"Anche se Primetime non è proprio un successo narrativo, il film ha comunque molto di cui entusiasmarsi. Robert Pattinson dimostra ancora una volta di essere uno degli attori più interessanti in circolazione oggi, sempre pronto ad affrontare la sfida di incarnare ruoli entusiasmanti, originali che portano qualcosa di nuovo al pubblico." Next Best Picture
"Robert Pattinson offre una performance sorprendente nei panni di Hansen, un uomo alle prese con serie difficoltà, e Merritt Wever è fenomenale nei panni della produttrice (fittizia) Andie Bender. Tuttavia, uscendo solo un anno dopo l'eccellente documentario di David Osit Predators, e indulgendo in numerosi espedienti drammatici, Primetime può sembrare una drammatizzazione alquanto sensazionalistica di un complesso argomento di vita reale." Screen Daily
Una configurazione divisiva
"È una dimostrazione mozzafiato della versatilità [di Pattinson], e guardando il film, non si può immaginare nessun altro attore della sua generazione capace di una tale performance." Vulture
"Con il suo urlo primordiale, i colori nauseabondi e gli accordi potenti, 'Primetime' dividerà sicuramente. Denunciando l'ipocrisia dell'era Bush con una virtuosismo e un'aggressività quasi operistici, questo film è uno di quelli che vi farà alzare in piedi e applaudire di gioia o vi lascerà sbalorditi e leggermente indifferenti." The Wrap
"È il miglior e più ripugnante film del suo genere da Nightcrawler nel 2014: lascia lo spettatore sia inorridito che deliziato, e di conseguenza disgustosamente complice." The Telegraph
La caccia è aperta
Con un solido 78/100, Primetime ha ampiamente conquistato i media presenti a Venezia, anche se alcuni critici rimangono scettici sulla sua necessità (soprattutto un anno dopo che il documentario Predators ha trattato lo stesso argomento) e sulle sue scelte narrative, che sembrano essere divisive. Una cosa è certa, tuttavia: Robert Pattinson è universalmente elogiato. Accanto a John Malkovich per Wild Horse Nine, è chiaramente un favorito per il premio Miglior Attore della Mostra 2026, secondo la stampa. Potrebbe arrivare fino agli Oscar?
Solo il tempo lo dirà, e tutti potranno presto farsi una propria opinione, dato che Primetime sarà nelle sale cinematografiche francesi a partire dal 23 settembre.
