Il regista Tony Gilroy, noto per la sua narrazione incisiva in progetti come "Michael Clayton" e "Andor", torna con un film che si addentra nel mondo ad alta tensione della musica orchestrale, rivelando un dramma inaspettato all'interno di una singola sessione di registrazione di una colonna sonora. La recensione di SlashFilm evidenzia l'esecuzione di Gilroy "al livello più alto assoluto", creando una narrazione che è sia avvincente che operistica, nonostante la sua ambientazione apparentemente di nicchia.
Al centro di "Behemoth!" c'è l'interpretazione di Pedro Pascal nei panni di Alex Serian, un violoncellista fenomenalmente dotato che torna a Los Angeles dopo decenni all'estero. Alex è ritratto come un personaggio complesso e imperfetto: un furfante, un rubacuori e profondamente emotivamente indisponibile, il suo ritorno è in parte guidato dal senso di colpa per la madre malata e in parte per sfuggire a un recente coinvolgimento romantico. Il film si sviluppa attraverso la sessione di registrazione di Serian ai giorni nostri, elegantemente intervallata da lunghi flashback che illuminano il suo passato tumultuoso e la sua tendenza a fuggire da situazioni complicate.
La performance di Pascal nei panni di Serian è lodata come la più intricata e avvincente fino ad oggi. I critici suggeriscono che questo è "il ruolo da star del cinema che Pascal stava aspettando da sempre", una parte apparentemente scritta appositamente per il suo mix unico di intensità cupa e fascino irresistibile. Sia che si perda in una composizione per violoncello o che navighi nella sua caotica vita personale, Pascal infonde ad Alex una cruda autenticità, offrendo una performance centrale per il successo del film.
Sebbene Pascal sia il perno del dramma, "Behemoth!" beneficia di un forte cast corale. Olivia Wilde brilla nei panni della caotica Carol Spedding, il soggetto respinto della più recente avventura di Alex, rubando la scena con la sua energia vibrante. Altre interpretazioni degne di nota includono Will Arnett nei panni del fratello estraneo di Alex, Andy, Kaya Ralls nei panni della sua giovane protetta Bronte, ed Eva Victor nei panni di una vecchia fiamma, Nadia. Ogni personaggio contribuisce al ricco arazzo della vita di Alex, evidenziando la forza del film come pezzo di carattere.
La magistrale regia di Gilroy e la sceneggiatura impeccabile intrecciano senza sforzo questi fili narrativi, utilizzando la colonna sonora diegetica del film per collegare i flashback e riflettere i vari toni della storia. Il film traccia paralleli con "Inside Llewyn Davis" dei fratelli Coen nell'esplorazione di un artista tormentato che lotta con il significato più profondo della vita, sebbene "Behemoth!" offra una conclusione leggermente meno ambigua, sebbene soddisfacente. È un viaggio di scoperta che enfatizza il percorso della massima resistenza.
"Behemoth!" promette di essere una potente esperienza cinematografica, celebrando la musica, il cinema e le vite complesse degli artisti che li creano. Il film è previsto per l'uscita nelle sale il 4 dicembre 2026.
