Il documentario, co-diretto da Fielder e dall'acclamato regista Lance Oppenheim, si concentra su Elizabeth Holmes appena 34 giorni prima che venisse mandata in prigione. Presentato come un ritratto intimo che alla fine si trasforma in un "viaggio di tre anni che piega la mente nell'abisso", il film promette di approfondire la figura enigmatica dietro la disgraziata startup della Silicon Valley.
Nathan Fielder è ampiamente riconosciuto per le sue serie comiche che spingono i confini, "Nathan For You" e "The Rehearsal", entrambe celebrate per la loro distintiva miscela di realtà e scenari meticolosamente costruiti. Oppenheim porta al progetto le sue distinte sensibilità documentaristiche, avendo diretto l'acclamato "Some Kind of Heaven" e il recente "Primetime" con Robert Pattinson, che ha ottenuto riconoscimenti alla sua anteprima di Venezia.
"You Can See Everything" è una produzione A24, prevista per un'uscita cinematografica a ottobre. Il teaser trailer appena rilasciato offre un primo sguardo affascinante, con Fielder e Holmes impegnati in un intenso sguardo di valutazione reciproca. Nella clip, Holmes afferma: "Non ho nulla da nasconderti. Certo che non ti sto ingannando. Mi sto relazionando con te come essere umano. Perché dovrei ingannarti? Non c'è motivo per cui dovrei farlo." La caratteristica risposta impassibile di Fielder – "OK. Va bene. OK, bella chiacchierata. Stai dicendo la verità in questo momento?" – viene accolta dalla ferma dichiarazione di Holmes: "Sto sempre dicendo la verità." Questo scambio incapsula perfettamente l'intrigante dinamica e il potenziale per la caratteristica miscela di imbarazzo e indagine penetrante di Fielder che gli spettatori possono aspettarsi dal film.
