I libri di Millennium hanno visto molteplici iterazioni cinematografiche fin dal loro successo iniziale. La trilogia cinematografica svedese, con Noomi Rapace, ha affascinato il pubblico internazionale alla fine degli anni 2000. Hollywood ha seguito l'esempio con l'adattamento acclamato dalla critica di David Fincher del 2011, Uomini che odiano le donne, con Rooney Mara e Daniel Craig. Tuttavia, i successivi tentativi di continuare la visione di Fincher sono falliti, e un film standalone del 2018, Millennium - La ragazza che giocava con il fuoco, con Claire Foy, ha faticato al botteghino, portando molti a credere che la corsa cinematografica del franchise fosse finita.

Ora, Sky sta dando nuova vita all'amata serie thriller, con David Oyelowo già confermato per interpretare il giornalista Mikaël Blomkvist e la stella emergente Viola Prettejohn nel ruolo dell'enigmatica hacker Lisbeth Salander. L'ultimo annuncio di casting, inizialmente diffuso da Deadline e ampiamente riportato da testate come EcranLarge, introduce diverse figure di spicco che popoleranno l'intricato mondo della famiglia Vanger, centrale nel mistero del primo romanzo.

Il veterano attore Jonathan Pryce, noto per i suoi ruoli in Brazil e Game of Thrones, interpreterà Henrik Vanger, il patriarca che ingaggia Blomkvist per indagare sulla scomparsa decennale di sua nipote, un ruolo precedentemente interpretato dal compianto Christopher Plummer nel film di Fincher. A lui si uniscono James D’Arcy (Agent Carter, Broadchurch) nel ruolo di Martin Vanger, e Lena Olin (Alias, L'insostenibile leggerezza dell'essere) nel ruolo di Isabella Vanger. L'albero genealogico dei Vanger si espande ulteriormente con Alun Armstrong (La mummia - Il ritorno) nel ruolo di Harald Vanger, Jessica Raine (L'amore e la vita - Call the Midwife) nel ruolo di Cecilia Vanger, e Paul Ready (Utopia UK) nel ruolo di Birger Vanger.

Un'aggiunta particolarmente degna di nota è l'attrice francese Camille Cottin, ampiamente riconosciuta per il suo ruolo di svolta in Dix pour cent (Chiamami Anna). Cottin interpreterà Erika Berger, caporedattrice di Blomkvist presso la rivista Millennium e occasionale amante, un ruolo precedentemente interpretato da Robin Wright nell'adattamento di Fincher. Il suo casting sottolinea la portata internazionale e l'ambizione della nuova serie.

La serie approfondirà la narrazione del primo libro, in cui Blomkvist, un giornalista disonorato, viene reclutato da Henrik Vanger per risolvere il caso irrisolto della scomparsa di sua nipote. Presto si ritrova invischiato nei segreti oscuri della famiglia Vanger, aiutato dall'anticonformista e brillante hacker, Lisbeth Salander.

Dietro le quinte, la serie vanta un team creativo esperto. Steve Lightfoot, noto per il suo lavoro come showrunner di The Punisher e creatore di Shantaram, supervisiona il progetto. A lui si uniscono Angela LaManna, sceneggiatrice di The Punisher e Channel Zero, e Amanda Coe. I compiti di regia sono condivisi da Reinaldo Marcus Green (Una famiglia vincente - King Richard), Andrea Harkin (Time) e Amy Neil (Hanna).

Sebbene una data di uscita esatta per Ragazza con il drago tatuato non sia ancora stata annunciata, Sony Pictures Television si occupa della distribuzione internazionale, suggerendo una vasta portata globale, potenzialmente attraverso le principali piattaforme di streaming come Netflix nei territori in cui Sky non opera direttamente. I fan possono aspettarsi di vedere questa nuova interpretazione dell'universo oscuro di Larsson a partire dal 2027, al più presto.