L'entusiasmo sta crescendo per il prossimo capitolo della saga di The Mummy, provvisoriamente conosciuto come The Mummy 4 o The Mummy: Book of the Dead. Recenti filmati dal set marocchino, come riportato da ScreenRant, rivelano un'intensa scena di inseguimento in auto che culmina nell'apparente rapimento di Evelyn Carnahan, interpretata da Rachel Weisz.

I video circolanti mostrano un inseguimento ad alta velocità, con uomini sul tetto di un'auto, suggerendo una sequenza pericolosa per il personaggio di Weisz. Sebbene il coinvolgimento diretto di Brendan Fraser in questa specifica acrobazia non sia chiaro — è probabile una controfigura — la sua presenza è un'attrazione importante per il franchise che ritorna, che ha spostato la sua produzione da Londra ai suggestivi paesaggi del Marocco.

Questa drammatica svolta degli eventi per Evelyn non è una novità per i fan di lunga data. Il personaggio ha una storia di catture nel franchise, una tradizione iniziata con il suo debutto nel 1999 con The Mummy. In quel film, Evelyn fu catturata dai cultisti di Imhotep per un sacrificio umano. La sua situazione si ripeté nel 2001 in The Mummy Returns, dove fu nuovamente fatta prigioniera dallo stesso antico culto. Il nuovo video dal set indica che The Mummy: Book of the Dead sta fedelmente continuando questo espediente narrativo ricorrente, che ora si estende per 27 anni dall'inizio del franchise moderno.

Il franchise di Mummy vanta una ricca storia, risalente al 1932 con il cinema classico dei mostri. Tuttavia, furono i film di Stephen Sommers del 1999 e del 2001, con Fraser e Weisz, a ridefinire la serie come un fenomeno di azione-avventura di successo. Dopo che il terzo film, The Mummy: Tomb of the Dragon Emperor, apparentemente non riuscì a catturare la stessa magia, la prospettiva di un vero sequel con le sue star originali è stata attesa con impazienza. Il ritorno di questo classico pericolo per Evelyn suggerisce un deliberato richiamo agli amati elementi che hanno reso i film originali così popolari, promettendo un mix di nostalgia e nuova avventura per il pubblico.


Articoli Correlati