L'esperienza cinematografica di essere inghiottiti da un capodoglio sembra essere difficile da vendere, dato che il nuovo thriller di sopravvivenza di Brian Duffield, Englouti, con Austin Abrams, ha registrato una performance davvero deludente al botteghino. Secondo i resoconti di Ecran Large, il debutto del film è stato ben al di sotto delle aspettative, gettando un'ombra su quello che si sperava fosse un altro successo per il suo attore protagonista.
Austin Abrams, che ha recentemente goduto di un enorme successo con l'ultimo adattamento di Resident Evil – un film che ha già superato i 360 milioni di dollari a livello globale – si è trovato in una posizione molto diversa con Englouti. Mentre Resident Evil continua la sua impressionante corsa, Englouti ha a malapena registrato un'onda nel suo weekend di apertura, suggerendo che il pubblico non era del tutto pronto per una narrazione di fuga dagli organi interni in acque profonde.
In Nord America, Englouti è riuscito a incassare solo 8 milioni di dollari, significativamente al di sotto della sua modesta proiezione di 11 milioni di dollari. Questo lo colloca ben dietro ad altre nuove uscite, inclusi i 31 milioni di dollari di Street Fighter e persino Other Mommy, un film alla sua seconda settimana, che nonostante un forte calo del 70%, ha comunque guadagnato 8,3 milioni di dollari. Per mettere questo in prospettiva, Resident Evil ha guadagnato 60 milioni di dollari nel suo weekend di apertura e stava ancora incassando 22 milioni di dollari a livello globale nella sua quinta settimana, una cifra che Englouti non è riuscito a eguagliare in tutto il mondo al suo debutto.
Il totale globale del film ha raggiunto solo 17 milioni di dollari, una cifra particolarmente preoccupante se si considera il suo considerevole budget di produzione. Englouti sarebbe costato a 20th Century Studios 60 milioni di dollari per la realizzazione, escluse le spese di marketing e distribuzione. Questo lo pone in una posizione difficile in cui deve guadagnare circa il doppio del suo budget solo per raggiungere il pareggio, un'impresa che ora sembra altamente improbabile dato il suo debole inizio.
Comparativamente, altri recenti film di genere con budget inferiori, come Barbare (10 milioni di dollari all'apertura), Obsession (17 milioni di dollari), Send Help (19 milioni di dollari) e Insidious 6 (25 milioni di dollari), hanno ottenuto aperture più robuste. Anche Backrooms, che ha aperto con 80 milioni di dollari e punta a un totale di 400 milioni di dollari, evidenzia il vasto abisso nelle prestazioni. L'alto budget per Englouti, più simile a blockbuster come Mortal Kombat II (80 milioni di dollari) o Street Fighter (82 milioni di dollari), rende la sua sotto-performance ancora più pronunciata.
Questo risultato pone una sfida significativa per 20th Century Studios, ora sotto l'ombrello Disney. Solleva interrogativi sulla strategia di uscita, soprattutto considerando che il precedente film del regista Brian Duffield, l'acclamato film sull'invasione aliena Traquée, è andato direttamente su Disney+ nel 2023. La disastrosa corsa teatrale di Englouti potrebbe portare lo studio a riconsiderare il suo approccio alla distribuzione per progetti simili in futuro, optando possibilmente per un modello "streaming-first" per mitigare i rischi finanziari.
