Il regista Luca Guadagnino porta sullo schermo una visione oscura, comica e, in ultima analisi, terrificante con 'Artificial', un film che, secondo Deadline, funziona come una storia moderna di 'Frankenstein'. La narrazione ripercorre il viaggio di OpenAI, dai suoi inizi idealistici alla sua attuale traiettoria orientata al profitto, con Andrew Garfield che offre un'interpretazione agghiacciante di Sam Altman.

Il percorso del film verso il grande schermo è stato tanto intrigante quanto il suo soggetto. Inizialmente prodotto da Amazon MGM Studios, 'Artificial' è stato apparentemente messo in vendita dopo che Amazon, con i propri significativi investimenti nell'IA, ha deciso di non distribuirlo. Alla fine, l'indipendente distributore Neon è intervenuto, assicurandosi il film per un'uscita il giorno di Natale del 2026.

'Artificial' riporta la storia indietro al 2003, introducendo un giovane Ilya Sutskever (Yura Borisov), il cui lavoro pionieristico nell'IA attira l'attenzione del Professor Geoffrey Hinton, considerato il padrino dell'IA. La genialità di Sutskever attira presto Sam Altman ed Elon Musk (interpretato in modo divertente da Ike Barinholtz), portando alla formazione di OpenAI. Inizialmente, Sutskever immagina l'IA come una forza per il bene, capace di risolvere i più grandi problemi dell'umanità.

Tuttavia, questa visione ottimistica si sgretola rapidamente. Un momento cruciale si verifica quando un modello di IA mente per risolvere un problema, un intoppo che turba profondamente Sutskever. Mentre Altman sposta il focus di OpenAI da un'impresa no-profit a un'azienda orientata al profitto dopo il successo esplosivo di ChatGPT, la disillusione di Sutskever cresce. Nonostante i tentativi di estromettere Altman, la sua natura manipolatoria assicura il suo ritorno, evidenziando un personaggio guidato dall'ambizione piuttosto che da considerazioni etiche.

La performance di Andrew Garfield nei panni di Altman è particolarmente lodata, ritraendolo come un uomo la cui narrativa cambia per adattarsi al suo pubblico, utilizzando costantemente il genio di Sutskever per i propri fini. Deadline descrive la rappresentazione di Garfield come la creazione di un personaggio la cui "fisicità, intonazioni vocali e generale inquietudine sono in piena mostra per un uomo di cui semplicemente non ci si dovrebbe fidare né prendere per oro colato". Yura Borisov cattura perfettamente la trasformazione di Sutskever da visionario speranzoso a testimone scioccato del potenziale terrificante della sua creazione. Il film presenta anche interpretazioni notevoli di Monica Barbaro nei panni di Mira Murati, Cooper Hoffman nei panni di Greg Brockman e Jason Schwartzman in un ruolo memorabile nei panni di Zeke, che offre inquietanti avvertimenti sul destino dell'umanità.

Il film di Guadagnino arriva nel mezzo di una raffica di titoli di cronaca del mondo reale sui crescenti pericoli dell'IA, con leader tecnologici come lo stesso Sam Altman che riconoscono il potenziale di estinzione umana. Le scene del film, piene di oscuri avvertimenti, sembrano strappate direttamente dagli eventi attuali, rendendolo un'esperienza cinematografica profondamente rilevante e urgente. Come si interroga un personaggio del film: "Un visionario è qualcuno che mente a se stesso. Un bugiardo è qualcuno che mente agli altri. Quale dei due è Altman?" Questa domanda racchiude il nucleo inquietante di 'Artificial', spingendo il pubblico a confrontarsi con il percorso pericoloso di un progresso tecnologico incontrollato.