Popcorn Wire è entusiasta di dare notizia della stella nascente del cinema indiano, Theja Rio, il cui lungometraggio d'esordio, 'Angh', ha conquistato critica e pubblico al Toronto Film Festival. La vittoria del film nella sezione Platform, altamente competitiva, comporta un prestigioso posto automatico per la considerazione agli Oscar nella categoria Miglior Film Internazionale del 2027, un onore raro per un regista esordiente.
'Angh' trasporta gli spettatori nel Nagaland degli anni '60, tessendo una storia toccante attorno a un anziano capo Konyak e suo figlio. Sono raffigurati come gli ultimi baluardi delle credenze ancestrali nel loro villaggio, alle prese con un mondo in rapida evoluzione. L'autenticità del film è rafforzata dal suo cast, principalmente tratto dalle comunità indigene Naga, con il vincitore del BAFTA Douglas Henshall che aggiunge gravitas internazionale.
Secondo una recensione di Variety, 'Angh' offre una prospettiva fresca, sfidando i punti di vista cinematografici convenzionali. La pubblicazione ha evidenziato la sua "semplicità disarmante" e l'ha descritto come "un lamento per le cose perdute, un quieto memoriale che batte con giusta furia". Questo elogio critico sottolinea la profonda narrazione del film e la sua esplorazione dell'erosione culturale.
Il regista Theja Rio ha espresso la sua euforia per la vittoria, sottolineando il legame profondamente personale con il progetto. "È un momento molto speciale per me e per tutti coloro che sono associati al film", ha dichiarato Rio, aggiungendo che 'Angh' è stato realizzato "con molto amore – per il luogo da cui provengo, per la mia gente e per la nostra cultura". Ha notato che i temi centrali del film ruotano attorno alla relazione padre-figlio, al lasciar andare e alla natura transitoria della vita.
La produttrice Nancy Nisa Beso ha fatto eco ai sentimenti di Rio, definendo la loro collaborazione una delle più significative della sua carriera. Ha rivelato che hanno coltivato 'Angh' da un concetto di cortometraggio a un lungometraggio, fermi nella loro convinzione che la storia dovesse essere raccontata alle loro condizioni. Beso spera che il successo del film ispiri altri cineasti a condividere "storie dalle loro comunità, dalle loro esperienze, dalle loro lingue e dai loro angoli del mondo".
Il produttore esecutivo Gaurav Dhingra, un veterano con 25 anni di produzione cinematografica, ha salutato la vittoria come un momento "più grande di un film". Ha commentato la sua impressione iniziale sul girato, sentendo di assistere a "qualcosa di raro, un film nato nel Nagaland, realizzato da cineasti indigeni, che porta la voce di una comunità raramente vista sui più grandi schermi del mondo alle proprie condizioni".
'Angh' è una produzione di Winter Hymns Films, una casa di produzione del Nagaland al suo debutto lungometraggio, e Undercover Squirrel, una società di media focalizzata su contenuti narrativi. Jungle Book Studio detiene i diritti di vendita globali, assicurandosi la distribuzione prima della sua anteprima a Toronto. Questo riconoscimento anticipato e il percorso verso gli Oscar posizionano 'Angh' come una voce significativa dall'India, promettendo di risuonare profondamente con il pubblico di tutto il mondo.
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