Popcorn Wire riporta che A24 ha pubblicato il trailer ufficiale di You Can See Everything, un documentario che promette un'esplorazione unicamente surreale della vita di Elizabeth Holmes mentre affrontava l'imminente incarcerazione. Il film, che ha suscitato un notevole interesse al Telluride Festival, è co-diretto da Nathan Fielder, noto per la sua distintiva fusione di realtà e performance in show come Nathan For You e The Rehearsal, e Lance Oppenheim, il cui recente debutto di finzione Primetime ha debuttato al Festival del Cinema di Venezia.
La premessa del documentario è tanto avvincente quanto inquietante: Holmes, trentaquattro giorni prima dell'inizio della sua pena detentiva, ha invitato una troupe cinematografica a documentare ogni sua mossa. Questo accesso senza precedenti si estende alla sua vita con il marito William Evans e il loro bambino, offrendo uno sguardo intimo ma profondamente inquietante nel suo mondo. Secondo Ecranlarge.com, la sinossi del film anticipa un viaggio che inizia "come un ritratto intimo di una criminale enigmatica" prima di "trasformarsi in un viaggio allucinatorio di tre anni nell'abisso."
Il trailer appena rilasciato amplifica questo senso di disagio. Presenta scene idilliache di Holmes, suo marito e il loro bambino in quello che sembra essere un tranquillo paradiso marittimo. Eppure, sotto la superficie, emerge rapidamente una corrente sotterranea di anormalità. Il filmato spinge gli spettatori a interrogarsi sulle motivazioni dietro un tale invito: è un atto di profondo narcisismo, uno sforzo strategico per reclamare la sua narrativa, o una disperata richiesta di innocenza? L'atto stesso di filmare una figura così immersa nella controversia, e la sua disponibilità a essere filmata, confonde i confini tra realtà e performance, lasciando il pubblico a chiedersi chi sia veramente in controllo della narrazione.
Il trailer suggerisce che You Can See Everything immergerà gli spettatori in un'esperienza vertiginosa in cui distinguere la verità dalla finzione diventa sempre più difficile. Con lo stile distintivo di Fielder, noto per il suo meta-commento e la manipolazione della realtà, il documentario stesso potrebbe diventare parte dell'enigma che cerca di svelare. La domanda incombe: i registi possono davvero catturare una verità non filtrata quando il loro soggetto è un maestro dell'inganno, o anche loro rimarranno impigliati nella sua illusione attentamente costruita? Il trailer allude a momenti di profonda ambiguità emotiva, come un'inquietante inquadratura di una lacrima, rendendo difficile discernere la sincerità dall'artificio.
Il film dura ben 2 ore e 54 minuti, promettendo un'immersione profonda in queste complesse domande. Le prime reazioni della critica sono state estremamente positive, con RogerEbert.com che lo ha definito "in continua evoluzione" e The Hollywood Reporter che lo ha elogiato come un "ritratto affascinante". IndieWire ha inoltre elogiato il documentario per "spingere i confini" del genere.

Per il pubblico statunitense, You Can See Everything è previsto per l'uscita il 1° ottobre 2026. Tuttavia, al momento, non c'è una data di uscita o un distributore confermati per il film in Francia. Per coloro che desiderano approfondire la saga di Elizabeth Holmes, la serie Hulu The Dropout, con Amanda Seyfried, e il documentario di Alex Gibney The Inventor: Out for Blood in Silicon Valley offrono ulteriori prospettive sullo scandalo Theranos.
