Come riportato da Deadline, "A Statement" di McCarthy è ambientato in una conferenza in Florida alla fine di ottobre 1980, pochi giorni prima dell'elezione di Ronald Reagan. L'incontro riunì politici, accademici, scienziati e ambientalisti per discutere gli effetti emergenti delle emissioni di anidride carbonica e redigere una dichiarazione unificata su come affrontare il problema. Basato in gran parte su trascrizioni reali dell'incontro e sul libro di Nathaniel Rich "Losing Earth: A Recent History", il film potrebbe sembrare un esercizio denso e polemico sulla carta.

Tuttavia, McCarthy, noto per la sua narrazione incentrata sui personaggi in film come "Win Win" e "The Station Agent", evita magistralmente questa insidia. Invece, crea una "storia divertente, astuta, umoristica, illuminante e persino commovente" che si concentra sull'elemento umano. Il film, co-scritto da McCarthy, Thomas Bidegan e Noé Debré, utilizza la sua ambientazione ristretta – una sala conferenze al St. Pete Beach Ce Sar Hotel – per esplorare le complessità del discorso civile e l'umanità condivisa di individui che affrontano una sfida globale.

La forza di "A Statement" risiede in modo significativo nel suo superbo cast corale. Paul Rudd guida nel ruolo del sicuro Master of Ceremonies, Tom Jorling, mentre Paul Giamatti interpreta il Dr. David Slade, un esperto di carbonio del Dipartimento dell'Energia con una vasta esperienza. Evan Peters interpreta l'attivista impegnato Rafe Pomerance, John Turturro offre un didattico Dr. David Rose e Amy Ryan incarna la studiosa di sanità pubblica Anne Marie Crocetti. Tatiana Maslany e Jason Clarke compaiono anche in ruoli di rilievo, tra molti altri attori di talento che danno vita a una vasta gamma di personalità.

La regia di McCarthy, aiutata dal direttore della fotografia Stuart Dryburgh, assicura che il film rimanga cinematografico nonostante la sua natura ricca di dialoghi, richiamando paragoni con "12 Angry Men" di Sidney Lumet. La narrazione si allontana abilmente dalla sala conferenze, inventando interazioni serali che permettono al pubblico di connettersi con i personaggi a un livello più personale, aggiungendo umorismo e profondità. Questi momenti mettono in risalto le connessioni emergenti e le esperienze condivise di estranei riuniti da una missione comune e critica.

Il contesto storico del film è particolarmente toccante, catturando un'epoca in cui il cambiamento climatico era una preoccupazione emergente, prima che diventasse la questione politica profondamente polarizzante che è oggi. Visto attraverso una lente contemporanea, "A Statement" serve come un sobrio promemoria della mancanza di progressi in quattro decenni, eppure offre anche un barlume di speranza. La recensione di Deadline lo descrive come un'"esperienza gratificante e commovente", suggerendo che concentrandosi sulle persone che hanno provato a fare la differenza, il film riesce ad essere, a modo suo peculiare, un "feel good movie".

"A Statement" ha avuto la sua Premiere Mondiale al New York Film Festival ed è previsto per un'uscita nelle sale nel 2027.