Il regista Taika Waititi, noto per il suo stile cinematografico unico in film come 'Jojo Rabbit' e 'Thor: Ragnarok', ha acceso un nuovo dibattito sulla critica cinematografica. Waititi è ricorso a Instagram sabato, condividendo il poster del suo nuovo film, 'Klara and the Sun', e ha sottolineato il netto contrasto nella sua accoglienza su Rotten Tomatoes. Il film detiene attualmente un punteggio del 78% da parte del pubblico, mentre i critici lo hanno valutato significativamente più basso, con solo il 28%.

In una didascalia schietta che accompagnava il post, Waititi ha chiarito di prestare poca attenzione alle recensioni professionali. "Non ho letto una recensione di nulla rivolto a me o ai miei colleghi in quasi 15 anni. Ma ascolto le persone", ha scritto, secondo un rapporto di The Hollywood Reporter. Ha poi affrontato direttamente i critici, suggerendo che la loro professione derivi da ambizioni artistiche insoddisfatte. "Quindi questo Halloween, pensiamo a quelle anime perse e tristi che non sono riuscite a realizzare i loro sogni di diventare artisti, e così sono diventate critici." Ha inoltre liquidato le loro opinioni, aggiungendo: "Le stesse persone che hanno anche odiato Jojo Rabbit. Irrilevanti. Fuori dal mondo. Obsoleti. Nel cestino."

Il riferimento di Waititi a 'Jojo Rabbit' è degno di nota, poiché anche quel film ha ricevuto una risposta critica polarizzata al momento della sua uscita nel 2019, nonostante abbia poi vinto un Academy Award per la migliore sceneggiatura non originale. Questa storia suggerisce una posizione coerente da parte del regista riguardo al feedback critico che diverge dal sentimento del pubblico.

'Klara and the Sun', un adattamento del romanzo del 2021 di Kazuo Ishiguro, racconta la storia di un androide compagno obsoleto che tenta di connettersi con la sua giovane proprietaria malata. Il film, interpretato da Jenna Ortega e Amy Adams, è uscito nelle sale la scorsa settimana con una modesta performance al botteghino, guadagnando una stima di 725.000 dollari nel suo weekend di apertura in 880 sale nordamericane. Da allora ha incassato circa 1,7 milioni di dollari in tutto il mondo.

I commenti schietti di Waititi sottolineano una crescente tensione tra registi e critici, in particolare poiché i siti di aggregazione del pubblico come Rotten Tomatoes amplificano la percezione di divisione. Le sue osservazioni servono come un potente promemoria della conversazione in corso su chi detiene veramente il potere nel definire il successo o il fallimento di un film.