Brady Corbet sta rapidamente consolidando la sua reputazione di formidabile voce cinematografica, e il suo prossimo western, attualmente intitolato The Origin of the World, si preannuncia imperdibile. Secondo quanto riportato da World of Reel, Taylor Russell e Amanda Seyfried sono state scelte per ruoli nell'attesissimo lungometraggio, attualmente in produzione.
Questa notizia segue l'immenso successo del precedente film di Corbet, The Brutalist, un epico storico tentacolare che ha ottenuto un ampio plauso nel 2024-2025. Il film, che esplorava l'America del dopoguerra, l'ascesa del capitalismo e la ricerca della libertà artistica, non è stato solo un successo di critica ma anche un successo commerciale, incassando oltre 50 milioni di dollari in tutto il mondo a fronte di un modesto budget di 10 milioni di dollari, nonostante la sua considerevole durata di 3 ore e 35 minuti. Con The Brutalist che segna solo il suo terzo lungometraggio, Corbet ha chiaramente dimostrato la sua capacità di creare narrazioni avvincenti e su larga scala, alzando le aspettative per la sua prossima impresa.
The Origin of the World stava già attirando una notevole attenzione con il suo cast precedentemente annunciato, che include pezzi da novanta come Cate Blanchett, Michael Fassbender, Selena Gomez, Joe Alwyn e la stella emergente Lily McInerny. L'aggiunta di Russell e Seyfried eleva ulteriormente il prestigio e la potenza recitativa del film.
Taylor Russell ha fatto ondeggiare le critiche negli ultimi anni con le sue interpretazioni accattivanti. Ha ottenuto il riconoscimento della critica per il suo lavoro in Waves di Trey Edward Shults e, in particolare, ha vinto il Premio Marcello Mastroianni per il Miglior Giovane Attore al Festival di Venezia nel 2022 per il suo ruolo in Bones & All di Luca Guadagnino. La sua versatilità è evidente nella sua variegata filmografia, che include anche la serie Netflix Lost in Space.
Amanda Seyfried, un volto familiare al pubblico da Mean Girls e Mamma Mia!, ha costantemente offerto interpretazioni potenti in vari generi. La sua carriera l'ha vista collaborare con registi stimati come David Fincher, ottenendo una nomination all'Oscar per il suo ruolo in Mank. Più recentemente, ha ottenuto un ampio plauso della critica e un Emmy, un Golden Globe e un Critics' Choice Award come Miglior Attrice in una Miniserie per la sua interpretazione di Elizabeth Holmes in The Dropout.
I dettagli riguardanti The Origin of the World rimangono piuttosto sfuggenti, ma Corbet ha accennato a una portata ambiziosa. Il film è descritto come un western vietato ai minori che si addentrerà nell'economia della California settentrionale, dall'Ottocento ai giorni nostri, con una parte significativa ambientata negli anni '70. Il progetto ha iniziato le riprese lo scorso settembre, e la co-sceneggiatrice Mona Fastvold (che ha anche co-sceneggiato The Brutalist) ha condiviso aggiornamenti dal set, indicando che la produzione è attualmente in corso in Sud Africa.
Sebbene una data di uscita per The Origin of the World non sia ancora stata annunciata, il cast in crescita e la trama intrigante promettono un altro film stimolante e visivamente sorprendente da Brady Corbet.
