La controversia ruota attorno a Ijaaz Noohu, un ex assistente di produzione sul set di 'Criminal' di Prime Video, che ha intentato una causa a settembre, accusando Brubaker, il produttore esecutivo Phillip Barnett e altri di uno schema di "molestie sessuali, razziali, di origine nazionale e religiose sostenute". La denuncia di Noohu, dettagliata da Deadline, descrive un ambiente di lavoro reso "tossico e abusivo" durante il suo incarico dalla fine del 2023 a settembre 2024.
Tra le accuse più scioccanti c'è l'affermazione di Noohu secondo cui Ed Brubaker, l'acclamato creatore della serie di graphic novel 'Criminal', gli avrebbe puntato "un'arma da fuoco funzionante contro il viso e premuto il grilletto". Questa particolare accusa ha incontrato una veemente smentita da parte della difesa.
In una recente istanza di eccezione preliminare (demurrer), gli avvocati di Amazon MGM, Brubaker e degli altri imputati non hanno usato mezzi termini. Hanno dichiarato che, sebbene le accuse di Noohu debbano essere considerate nell'eccezione preliminare, le prove "dimostreranno in ultima analisi e in modo schiacciante che egli è un opportunista, non una vittima, e che le sue pretese sono infondate". La difesa ha preso di mira in particolare l'incidente dell'arma da fuoco, definendolo "pura invenzione". Hanno sostenuto che, in un'industria post-'Rust', un evento così grave sarebbe stato immediatamente segnalato da tutti i presenti, incluso lo stesso Noohu, eppure nessuna denuncia è stata fatta finché Noohu non è riemerso con la storia "richiedendo un risarcimento".
I convenuti hanno anche messo in dubbio la tempistica della causa. Affermano che Noohu "ha taciuto su queste presunte pretese per venti mesi" prima di intentare causa "alla vigilia del circuito stampa per Criminal". Questo, suggeriscono, è "il comportamento di un opportunista che pianifica la sua leva, non di una vittima che cerca giustizia".
'Criminal', basato sulle celebrate graphic novel di Brubaker e Sean Phillips, è stato ufficialmente ordinato come serie da Prime Video nel gennaio 2024. Il progetto vanta un cast impressionante tra cui Charlie Hunnam, Emilia Clarke, Luke Evans, Garrett Hedlund e Richard Jenkins, sebbene una data di uscita debba ancora essere annunciata. La serie è un titolo importante in arrivo per Amazon, rendendo la tempistica di questa sfida legale particolarmente impattante.
Una udienza il 15 ottobre è prevista davanti al giudice della Corte Superiore di L.A. William Fahey, dove il tribunale esaminerà l'eccezione preliminare. Questa manovra legale, in cui i convenuti riconoscono i fatti di base ai fini dell'argomentazione ma contestano la validità legale delle pretese, indica che Amazon MGM e i suoi co-imputati sono pronti a difendersi aggressivamente dalle accuse di Noohu.
