Lo studio, intitolato “10 Years of Streaming in India – An IMDb Report 2026”, ha analizzato meticolosamente le visualizzazioni di pagina dal vasto pubblico globale di IMDb di oltre 250 milioni di visitatori mensili. Ha tracciato le prime 10 serie indiane ogni anno dal 2016 al 2026, identificando 64 show distinti che hanno catturato il pubblico durante questo periodo trasformativo per l'intrattenimento digitale.

Al primo posto per popolarità è stata la serie crime Mirzapur, che ha fatto ben nove apparizioni nella Top 10 annuale dal suo debutto, consolidando il suo status di pietra angolare dello streaming indiano. Un altro standout è stato Scam 1992, che è riuscito a classificarsi cinque volte nonostante avesse una sola stagione, a testimonianza del suo fascino duraturo. Dal punto di vista dei generi, le narrazioni crime e thriller hanno dominato, assicurandosi 48 delle 110 prime posizioni, sebbene negli anni successivi si sia vista una crescente presenza di horror, romance, commedia e dramma.

Quando si è trattato delle performance delle piattaforme, Prime Video e Amazon MX Player hanno collettivamente rivendicato il maggior numero di posizioni, con 34 ingressi in 17 serie. Netflix, pur avendo meno posizioni complessive (21), ha mostrato la più ampia gamma di titoli distinti, presentando 18 serie diverse nella Top 10. Il rapporto ha anche evidenziato il ruolo significativo di YouTube come trampolino di lancio per talenti e contenuti, notando che 13 delle 64 serie classificate sono originate sulla piattaforma, con 11 di queste poi acquisite da servizi in abbonamento, dimostrando la capacità di YouTube di promuovere storie che scalano verso un pubblico più ampio.

Sul fronte della produzione, The Viral Fever (TVF) è emerso come una potenza, responsabile di nove serie classificate e ben 17 posizioni nella Top 10, a partire da TVF Pitchers nel 2016 e continuando fino a Sapne vs Everyone quest'anno. Lo studio ha anche riconosciuto talenti chiave che plasmano l'industria, nominando Pankaj Tripathi, Ali Fazal, Vikrant Massey, Jitendra Kumar, Kapil Sharma e Sunil Grover come “The MVPs of Streaming”, elogiati per i loro successi costanti e il coinvolgimento in franchise ricorrenti. Nel frattempo, Kay Kay Menon, Naveen Kasturia e Mona Singh sono stati celebrati come i performer più versatili, ciascuno apparso in almeno cinque serie diverse, piuttosto che essere legati a un unico franchise.

Nonostante l'aumento dell'engagement degli spettatori, il rapporto ha dipinto un quadro cauto riguardo al volume di produzione. Le nuove serie e le commissioni di stagioni hanno raggiunto il picco di 202 nel 2023, per poi diminuire costantemente a 169 nel 2024 e 145 nel 2025. Questo calo suggerisce un mercato più selettivo man mano che il panorama dello streaming matura e si consolida. Le serie in lingua hindi hanno continuato a dominare il panorama dei contenuti originali, rappresentando il 66% degli originali di streaming indiani nel 2025.

Yaminie Patodia, responsabile di IMDb India, ha spiegato lo scopo del rapporto: “Basandoci sul successo del rapporto dell'anno scorso sul cinema indiano, abbiamo rivolto la nostra attenzione alle serie e utilizzato i dati di IMDb per capire come un decennio di streaming abbia rimodellato gli interessi del pubblico.” Ha aggiunto che i leader del settore, inclusi dirigenti di Prime Video, YouTube, Netflix e TVF, sono stati consultati per fornire approfondimenti sulle tendenze future, con l'obiettivo di potenziare i professionisti con dati per decisioni strategiche nel prossimo decennio.


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