L'adattamento cinematografico del celebre romanzo di Kazuo Ishiguro, Klara and the Sun, diretto da Taika Waititi, sembra aver iniziato con il piede sbagliato. Dopo la sua premiere a Londra, la critica ha in gran parte stroncato il dramma di fantascienza, lasciando le sue immagini baciate dal sole oscurate da una nuvola di recensioni negative.

Waititi, noto per il suo distintivo mix di umorismo e cuore in film come Jojo Rabbit e Thor: Ragnarok, qui affronta una narrativa sci-fi più contemplativa. Il film è incentrato su Klara, un'Amica Artificiale interpretata da Jenna Ortega, progettata per essere la compagna di una giovane ragazza solitaria e malata. Il cast vanta anche una schiera impressionante, tra cui Amy Adams, Natasha Lyonne, Simon Baker e Steve Buscemi, tutti impegnati a contribuire a una storia che approfondisce temi come l'intelligenza artificiale, l'umanità e la connessione.

Quando il trailer è uscito a giugno, lasciava presagire un'esperienza sci-fi calda e commovente, promettendo una delicata esplorazione dell'IA in contrasto con un'atmosfera accogliente. Tuttavia, la realtà, secondo i critici, è una netta deviazione da questa impressione iniziale.

L'accoglienza iniziale è stata prevalentemente negativa, con il film che attualmente detiene un misero punteggio di 23 su 100 su Metacritic, senza un singolo commento positivo registrato. Critici di varie testate hanno espresso forte delusione, indicando un trattamento superficiale di temi profondi.

Screen Rant ha lamentato: "Nonostante le alte speranze per Waititi che adattasse uno dei miei romanzieri preferiti, devo purtroppo dire che Klara and the Sun non riesce a rendere la bellezza di questo sofisticato racconto distopico, accontentandosi invece di una commedia sci-fi goffa e vuota." Allo stesso modo, The Independent ha notato un significativo declassamento tematico: "Il libro parlava di ciò che fondamentalmente ci rende umani, oggi e domani. Il film, tuttavia, parla del potere dell'amore e dell'amicizia. Un vero declassamento."

Altri critici hanno riecheggiato questi sentimenti. Little White Lies ha descritto il film come "un pasticcio insensato di concetti sci-fi affrettati e platitudini sentimentali", mentre The Guardian lo ha definito "un film pseudo-sci-fi vuoto, che si aspetta che il suo pubblico rida del suo umorismo non divertente mentre si asciuga una lacrima per il suo pathos passivo-aggressivo."

Il consenso dipinge un quadro di un film che è vuoto, eccessivamente sentimentale e non riesce a cogliere la profondità filosofica del materiale originale di Ishiguro. Questo segna un potenziale passo falso sia per Taika Waititi che per la stella emergente Jenna Ortega, che ha riscosso notevole attenzione per i suoi ruoli in Wednesday e nelle saghe horror. Sebbene Ortega abbia altri progetti all'orizzonte, come The Gallerist di Cathy Yan e The Great Beyond di J. J. Abrams, Klara and the Sun potrebbe non essere il culmine di carriera che molti anticipavano.

Klara and the Sun è previsto per l'uscita il 21 ottobre, invitando il pubblico a sfidare la critica negativa e a formarsi le proprie opinioni.