La testata francese Allociné ha svelato nuove immagini dall'ultimo lungometraggio di László Nemes, "Moulin", che immerge gli spettatori nel drammatico mondo della Resistenza francese. Gilles Lellouche veste i formidabili panni di Jean Moulin, una figura sinonimo dello spirito di sfida contro l'occupazione nazista.

Il film narra la pericolosa missione di Moulin: paracadutarsi nella Francia occupata con il compito cruciale di unificare le disparate reti della Resistenza sotto il comando del Generale de Gaulle. Nonostante i suoi meticolosi sforzi per operare nell'ombra, Moulin viene infine tradito e consegnato alla Gestapo a Lione. Lì, affronta i brutali interrogatori del spietato Klaus Barbie, interpretato dall'attore tedesco Lars Eidinger. La narrazione enfatizza la risolutezza incrollabile di Moulin, che sopporta torture incessanti senza mai cedere, una determinazione silenziosa che ha acceso un rinnovato spirito di combattimento e libertà in tutta la Francia.

"Moulin" evita il tradizionale formato del biopic, concentrandosi invece sul concetto più ampio di resistenza stessa. Questo approccio ha profondamente risuonato con l'attore protagonista Gilles Lellouche, che ha espresso la profonda responsabilità che sentiva nell'incarnare una figura storica così illustre. "È un eroe pazzesco. È un uomo eccezionale", ha commentato Lellouche, riflettendo sul peso del ruolo. Ha condiviso la sua iniziale esitazione, chiedendosi: "Perché io piuttosto che un altro?". L'attore ha attribuito la potente sceneggiatura di Olivier Demangel e la visione intransigente del regista László Nemes per avergli permesso di abbracciare la sfida di dare vita a Moulin al di là delle mere cronache storiche.

Il produttore Alain Goldman ha articolato l'ambizione del progetto, affermando: "Volevamo dare alla Francia un film sul più grande eroe del XX secolo". Ha aggiunto che l'obiettivo non era una biografia convenzionale, ma un film che esplorasse la domanda fondamentale: "Cosa significa resistere? Come si combatte per i propri valori fino al punto di poter morire per essi? Questo è il coraggio supremo."

László Nemes, il cui dramma sull'Olocausto "Son of Saul" ha ottenuto un riconoscimento internazionale e un Oscar per il Miglior Film in Lingua Straniera, dirige questo quarto lungometraggio. "Moulin" è stato presentato in concorso al Festival di Cannes, aumentando ulteriormente l'attesa per la sua uscita. Sebbene Jean Moulin sia stato interpretato da diversi attori in produzioni precedenti, tra cui Patrice Chéreau, Francis Huster e Charles Berling, l'interpretazione di Lellouche sotto la direzione di Nemes è destinata a offrire una prospettiva fresca e d'impatto sull'eroe nazionale.

"Moulin" è pronto a catturare il pubblico quando arriverà nelle sale il 28 ottobre 2026.