Per anni, Netflix è stata notoriamente restia a divulgare le performance dei suoi film nei cinema, anche quando organizzava uscite limitate per qualificarsi a prestigiosi premi. Tuttavia, quell'era di ambiguità sembra essere finita. Come riportato da Indiewire, la società ha ora rivelato gli impressionanti numeri del fine settimana di apertura per 'La Bola Negra', una mossa che potrebbe ridefinire il modo in cui l'industria valuta le ambizioni cinematografiche dello streamer.
'La Bola Negra' è uscito in soli quattro cinema tra New York e Los Angeles, riuscendo comunque a incassare la notevole cifra di $277.500. Questo si traduce in un sbalorditivo incasso medio per sala di $69.375, assicurandosi il secondo posto per incasso medio per sala di un film non in lingua inglese nella storia. Il film, descritto come un epico affresco storico, sta già generando un considerevole brusio per gli Oscar, con alcuni che ipotizzano possa competere con 'The Odyssey' per una ambita nomination come Miglior Film.
Aggiungendo al suo successo iniziale, 'La Bola Negra' ha particolarmente risuonato con il pubblico più giovane. Netflix ha notato che il 51% degli spettatori del fine settimana di apertura aveva meno di 35 anni, con la fascia demografica 25-34 anni che costituiva il segmento più ampio con il 39%. Questo appeal demografico, specialmente per un film che esplora la storia gay, lo posiziona fortemente nel panorama attuale del botteghino, che ha visto i giovani spettatori guidare i recenti rimbalzi cinematografici.
La decisione di Netflix di abbracciare la trasparenza del botteghino segna un cambiamento strategico. Sebbene lo streamer abbia precedentemente accennato brevemente ai numeri di 'Glass Onion: A Knives Out Mystery', questa è la prima divulgazione ufficiale e pubblica degli incassi cinematografici di un film. Questo nuovo approccio allinea Netflix più strettamente con gli studi tradizionali, che riportano regolarmente le loro performance al botteghino, e arriva in un momento cruciale per la società.
La mossa arriva in un periodo di significativi cambiamenti e scrutinio per Netflix, inclusi recenti licenziamenti e un rimpasto ai vertici dirigenziali, con Bela Bajaria che lascia il ruolo di Chief Content Officer in favore di Peter Rice. La domanda ora incombe: questa nuova trasparenza fornirà a Netflix un prezioso flusso di entrate e un percorso più chiaro per il riconoscimento dei premi, o Wall Street tratterà i dati del botteghino come un'altra metrica per le critiche se i risultati non saranno all'altezza? Lo streamer, che ha acquisito 'La Bola Negra' a Cannes per circa $5 milioni, sembra soddisfatto dei risultati iniziali.
In futuro, il pubblico potrà aspettarsi di vedere i resoconti del botteghino per una serie di film Netflix in arrivo, tra cui 'The Further Mis-Adventures of Cliff Booth' di David Fincher, 'Narnia: The Magician’s Nephew' di Greta Gerwig, il lungometraggio animato 'Charlie vs. the Chocolate Factory' di Taika Waititi, 'The Mosquito Bowl' di Peter Berg e 'Ink' di Danny Boyle. Si prevede che questi film avranno finestre cinematografiche di un mese o più, garantendo loro l'accesso a una gamma più ampia di schermi e, soprattutto, alla responsabilità finanziaria pubblica.
