I registi Nathan Fielder, noto per il suo particolare genere di commedia che piega la realtà, e Lance Oppenheim, un regista con un debole per l'insolito, si sono uniti per realizzare un documentario che promette di mettere a disagio gli spettatori. “You Can See Everything” si concentra su Elizabeth Holmes, la fondatrice disgraziata della startup di analisi del sangue Theranos, mentre si prepara a iniziare un lungo soggiorno in carcere federale.
La premessa del documentario è straordinariamente intima: Fielder stesso si è integrato con Holmes e la sua famiglia, incluso il marito Billy Evans, nel periodo che precede la sua incarcerazione. Questo accesso senza precedenti costituisce la spina dorsale di un film che cerca di svelare non solo i fatti della sua caduta, ma anche le personalità e le dinamiche spesso stridenti in gioco dietro le quinte.
Il film ha debuttato con una proiezione segreta al Telluride Film Festival, dove ha immediatamente raccolto recensioni entusiastiche e acceso la conversazione tra i cinefili. I critici hanno elogiato il suo approccio unico, notando come i registi "invitino astutamente le persone a tradirsi sedendosi nel silenzio che i soggetti spesso riempiono spontaneamente". IndieWire, riportando dal festival, ha sottolineato l'"ambiguità incombente" del documentario e le inquietanti rivelazioni sulla cerchia ristretta di Holmes. La recensione ha specificamente indicato Billy Evans, i cui "veri colori e motivazioni, che brillano di più dopo che Holmes è in prigione, sono così stridenti e spaventosi”.
La storia di Holmes ha già catturato il pubblico, servendo da base per l'acclamata serie di Hulu “The Dropout”, con Amanda Seyfried, e per il documentario di Alex Gibney del 2019 “The Inventor”. Tuttavia, il progetto di Fielder e Oppenheim sembra offrire una prospettiva distinta, più personale e forse più scomoda, sfruttando lo stile distintivo di Fielder per svelare strati di percezione pubblica.
Dopo il suo successo al Telluride, “You Can See Everything” è previsto per una proiezione al New York Film Festival il 30 settembre. I biglietti sono già disponibili per proiezioni cinematografiche selezionate, con vendite a livello nazionale a partire dal 1° ottobre. Il documentario arriverà ufficialmente nelle sale venerdì 16 ottobre, dando a un pubblico più ampio la possibilità di assistere a questo ritratto avvincente e inquietante.
