La notizia, inizialmente riportata da SlashFilm, conferma che 'Daredevil: Born Again' si concluderà dopo la sua imminente terza stagione. Questa decisione è in linea con la strategia in evoluzione di Marvel Studios di ridurre la propria produzione live-action in streaming su Disney+, optando per un approccio 'less is more'. La cancellazione sembrerebbe seguire un calo significativo di spettatori per la seconda stagione della serie, rispecchiando destini simili per altri progetti di streaming pianificati come la seconda stagione di 'Wonder Man' e 'Punisher: One Last Kill' che sarà uno speciale standalone piuttosto che una serie completa.
Sebbene la cancellazione della serie segni un cambiamento, non sminuisce la posizione di Daredevil come personaggio preferito dai fan all'interno del marchio Marvel. Charlie Cox incarna Matt Murdock da oltre un decennio, ottenendo un ampio plauso, soprattutto se confrontato con la versione cinematografica del 2003 di Ben Affleck. Quel film precedente, pur incassando 179,1 milioni di dollari a livello globale a fronte di un budget riportato di 78 milioni di dollari, ha ricevuto recensioni contrastanti e non è riuscito a lanciare un franchise cinematografico di successo, portando notoriamente allo spin-off stroncato dalla critica 'Elektra'.
La prospettiva di un nuovo film di 'Daredevil' con Cox accende l'entusiasmo dei fan, ma l'attuale clima del botteghino presenta una sfida complessa. L'MCU, un tempo una fabbrica di successi garantiti, ha attraversato recenti difficoltà, con film come 'The Marvels' che hanno sottoperformato. Inoltre, la transizione di popolari proprietà in streaming sul grande schermo ha prodotto risultati contrastanti. 'The Mandalorian and Grogu', ad esempio, ha incassato 345 milioni di dollari a livello globale a fronte di un budget riportato di 165 milioni di dollari – una somma rispettabile per molti film, ma un ritorno deludente secondo gli standard di 'Star Wars', segnalando la difficoltà nel convertire gli spettatori dello streaming in presenze cinematografiche.
Tuttavia, un film di 'Daredevil' potrebbe potenzialmente aggirare alcune di queste insidie se Marvel Studios lo affrontasse con una strategia finanziaria rivista. A differenza delle imprese cinematografiche astronomicamente costose di 'Star Wars' o 'Game of Thrones', una narrativa di supereroi a livello stradale come quella di Daredevil non richiede una produzione di oltre 200 milioni di dollari. Un budget più modesto, forse sulla scia dei 40 milioni di dollari rumoreggiati per il progetto 'Clayface' della DC, potrebbe trasformare una performance moderata al botteghino in una vittoria significativa per Marvel e Disney.
Daredevil rimane uno dei personaggi Marvel più popolari che non ha ancora ricevuto un trattamento cinematografico moderno e dedicato con Cox al timone. Se Marvel ha effettivamente imparato dagli eccessi di budget passati e dalle dinamiche in evoluzione del consumo del pubblico, un film di 'Daredevil' con un budget intelligente potrebbe rappresentare un'opportunità calcolata, a basso rischio e ad alto rendimento per rivitalizzare la presenza cinematografica del personaggio e offrire una nuova direzione per il futuro dell'MCU.
