Il thriller drammatico, La Spirale, ha avuto la sua prima mondiale in Concorso al Festival di Venezia di quest'anno, generando un notevole interesse. Il film vanta un cast corale di tutto rispetto, guidato dall'acclamata Jasmine Trinca, affiancata da Romana Maggiora Vergano, Adriano Giannini e Valeria Bruni Tedeschi.
Nel suo nucleo, La Spirale esplora le intricate dinamiche dei segreti di famiglia. La narrazione si svolge durante una tempesta tumultuosa, quando il personaggio di Trinca arriva nell'appartamento della figlia, gravata dalla confessione di una bugia che minaccia di sgretolare le fondamenta stesse dei loro legami familiari e della loro relazione. Questa intensa premessa promette un'esperienza cinematografica avvincente per il pubblico.
Paolo Strippoli, la cui carriera sta rapidamente prendendo slancio, dirige La Spirale. Questo segna il suo quarto lungometraggio, dopo i suoi precedenti lavori che includono l'acclamato A Classic Horror Story (2021), Flowing (2022) e l'imminente The Holy Boy (2025). La sua produzione costante e la sua esplorazione di generi diversi lo evidenziano come un regista da tenere d'occhio nel cinema italiano contemporaneo.
La produzione di La Spirale è uno sforzo collaborativo, con Marina Marzotto e Mattia Oddone alla guida per la Propaganda di Roma, in partnership con Rai Cinema. La co-produzione internazionale include la Kazak Productions di Parigi, la belga Tarantula e la barese Dinamo Film. A livello nazionale, 01 Distribution distribuirà il film in Italia il 18 ottobre, mentre Le Pacte gestisce le vendite internazionali, con l'obiettivo di portare il lavoro di Strippoli a un pubblico globale.
Il processo di selezione per la candidatura italiana all'Oscar è stato meticoloso, con La Spirale emerso da una lista ristretta altamente competitiva di 21 potenziali candidati. Questa lista includeva altri film notevoli che hanno debuttato a Venezia 2026, come It Will Happen Tonight di Nanni Moretti e Back To Buenos Aires di Marco Bechis, oltre al titolo Orizzonti The House of the Monkey, che ha ottenuto i premi per la Migliore Sceneggiatura e il Miglior Attore (Riccardo Scamarcio). La decisione finale è stata presa da una commissione di selezione supervisionata dal sindacato del cinema italiano Anica, composta da Giorgio Carlo Brugnoni, Cristina Comencini, Federica Lucisano, Francesco Melzi D’Eril e Nick Vivarelli.
Spiegando la loro scelta, la commissione ha osservato che La Spirale è stato selezionato per essere “un film di genere nuovo, di un giovane regista che ha da poco iniziato la sua carriera ed è stato apprezzato dal pubblico e dalla critica nazionale e internazionale”. Questa approvazione sottolinea l'approccio innovativo del film e la crescente reputazione di Strippoli.
L'Italia vanta una ricca storia agli Academy Awards, avendo conquistato l'Oscar per il Miglior Film Internazionale più volte. La loro ultima vittoria in questa categoria è stata nel 2014 con l'acclamato La Grande Bellezza di Paolo Sorrentino, stabilendo un alto standard per La Spirale mentre intraprende il suo viaggio verso l'Oscar.
