La notizia del casting, inizialmente riportata da Deadline, conferma il duo centrale che darà vita ai complessi personaggi di Larsson per una nuova generazione di spettatori. L'annuncio arriva quasi quindici anni dopo l'acclamato adattamento cinematografico di David Fincher, che vedeva Daniel Craig e Rooney Mara nei ruoli principali.

David Oyelowo porta una vasta esperienza al personaggio di Mikael Blomkvist. Noto per le sue potenti interpretazioni drammatiche, Oyelowo ha ottenuto un ampio riconoscimento per la sua interpretazione di Martin Luther King Jr. in Selma. La sua variegata filmografia include anche ruoli in Interstellar di Christopher Nolan e nel thriller d'azione Jack Reacher. L'attore britannico sta attualmente vivendo un periodo intenso, con un prossimo ruolo come Long John Silver nella miniserie MGM+ Treasure Island. Il suo casting come il giornalista determinato, ma spesso superato in astuzia, suggerisce un approccio sfumato a Blomkvist.

David Oyelowo in Silo

Ad assumere il formidabile ruolo di Lisbeth Salander è Viola Prettejohn, una scelta descritta dagli osservatori del settore come una mossa audace e intrigante. Prettejohn si cala nei panni precedentemente indossati da Noomi Rapace nei film svedesi originali, Rooney Mara nell'adattamento di Fincher e Claire Foy in The Girl in the Spider's Web. Il lavoro precedente di Prettejohn è stato in gran parte in drammi storici, inclusi apparizioni in The Nevers, The Crown (dove ha interpretato una giovane Principessa Elizabeth) e Dans l'ombre des Tudors come Mary Fitzroy. Questo ruolo segnerà una significativa svolta, richiedendole di incanalare la furia punk e l'intelletto formidabile dell'enigmatica hacker.

Viola Prettejohn in The Crown

Il franchise di Millennium, originato dai romanzi postumi di Stieg Larsson, ha visto ampi adattamenti attraverso vari media. Oltre alla trilogia cinematografica svedese originale e alla sua versione televisiva estesa, il remake americano del 2011 di David Fincher ha ottenuto elogi dalla critica. Un film successivo, The Girl in the Spider's Web, diretto da Fede Álvarez nel 2018, ha ricevuto un'accoglienza più mista. Nonostante le numerose iterazioni, l'emittente britannica Sky è pronta a riesplorare il complesso mondo del primo romanzo, The Girl with the Dragon Tattoo, come un dramma serializzato.

Millennium

Dietro le quinte, è stato assemblato un talentuoso team di sceneggiatori per guidare la serie. Amanda Coe, nota per il suo lavoro su Shameless, Steve Lightfoot, famoso per The Punisher, e Angela LaManna, che ha contribuito a Hannibal, stanno collaborando alla sceneggiatura. Secondo quanto riportato da Deadline, gli sceneggiatori intendono sfruttare il formato episodico per approfondire l'intricato albero genealogico della famiglia Vanger, un elemento spesso compresso nei precedenti adattamenti cinematografici.

Al momento, Sky non ha annunciato una data di première per la nuova serie Millennium: The Girl with the Dragon Tattoo. I fan del mondo oscuro e avvincente creato da Stieg Larsson seguiranno senza dubbio da vicino gli ulteriori aggiornamenti su questo ambizioso nuovo progetto.