Jessica Lange, un'icona del palcoscenico e dello schermo, ha recentemente parlato apertamente con Rolling Stone della potenziale conclusione della sua illustre carriera di attrice. L'icona 77enne, nota per le sue interpretazioni potenti e sfumate, ha indicato un senso di completamento, affermando: "Sento davvero di essere giunta a una fine."

Le riflessioni di Lange arrivano dopo un anno che l'ha vista tornare sia al cinema che in televisione con l'uscita dell'adattamento cinematografico di "Long Day's Journey into Night" e un ruolo in "American Horror Story 13". Ha riflettuto sul fatto che la sua interpretazione di Mary Tyrone in "Long Day's Journey into Night" potrebbe fungere da degna conclusione della sua carriera. Oltre a un senso personale di finalità, Lange ha anche citato la crescente difficoltà nel portare a termine certi progetti come fattore nella sua considerazione.

"Non sembra più facile realizzare le cose. Almeno non il tipo di film che mi interessano", ha spiegato Lange, sottolineando una frustrazione condivisa da molti artisti veterani in un settore sempre più focalizzato sui franchise blockbuster. Sebbene un paio di progetti a lungo in lavorazione rimangano in sospeso, i suoi commenti suggeriscono una prontezza a ritirarsi dal mondo impegnativo della recitazione.

Alla domanda su come desidera essere ricordata, la risposta di Lange è stata caratteristicamente pragmatica: "Per alcune buone parti. Per alcuni bei film. Per essere un'attrice onesta". Ha espresso profonda gratitudine per il suo percorso decennale, riconoscendo le sfide nel bilanciare famiglia e carriera pur custodendo l'avventura che ha portato.

La carriera di Lange, iniziata con il suo debutto cinematografico nel "King Kong" del 1976, è un esempio di straordinario successo. Ha vinto due Academy Awards—Miglior Attrice Non Protagonista per "Tootsie" e Miglior Attrice per "Blue Sky"—su sei nomination, insieme a tre Emmy Awards e un Tony Award per la sua interpretazione teatrale in "Long Day's Journey into Night". La sua vasta filmografia include ruoli acclamati in "Grey Gardens", "Marlowe" e "Wild Oats", tra molti altri. Negli ultimi anni, Lange ha notevolmente ridotto i suoi impegni di recitazione, con il suo lavoro cinematografico diventato meno frequente, rendendo le sue attuali riflessioni ancora più toccanti per la sua devota fanbase.