La notizia, rivelata da Greengrass durante un'intervista con The Hollywood Reporter mentre promuoveva il suo nuovo film The Uprising, fornisce una chiarezza a lungo attesa per i fan. Greengrass, che ha diretto The Bourne Supremacy, The Bourne Ultimatum e il sequel del 2016 Jason Bourne, è stato determinante nel plasmare l'estetica cruda e "a mano" che è diventata sinonimo delle avventure cinematografiche della super-spia amnesica. Il suo avallo a Berger segnala un passaggio di testimone con il sigillo di approvazione di un veterano del franchise.

Edward Berger arriva con un notevole plauso della critica, in particolare per il suo lavoro sull'Oscar-winning All Quiet on the Western Front e il recente dramma Conclave. Il suo coinvolgimento era stato oggetto di voci per qualche tempo, ma la conferma diretta di Greengrass solidifica il suo ruolo di regista incaricato di rivitalizzare il franchise di Universal Pictures.

Matt Damon, che ha interpretato Jason Bourne in quattro film, dovrebbe tornare. L'attore aveva precedentemente dichiarato la sua riluttanza a rivisitare il personaggio senza una sceneggiatura avvincente, sottolineando la necessità di una storia che sembrasse fresca e giustificasse un altro capitolo. Recenti rapporti suggeriscono che Damon è ora soddisfatto della direzione creativa che il progetto sta prendendo, spianando ulteriormente la strada al suo ritorno.

Greengrass ha espresso il suo entusiasmo per il prossimo film, affermando: "Non vedo l'ora di vedere il nuovo film. Lo sta facendo Ed Berger, e sarà fantastico. È un grande franchise con un grande personaggio, e non vedo l'ora di vedere il prossimo capitolo." Questa dichiarazione non solo conferma il coinvolgimento di Berger, ma sottolinea anche il fascino duraturo del personaggio e dell'universo di Bourne.

Mentre la conferma è uno sviluppo gradito, i fan dovrebbero moderare le loro aspettative riguardo a un'uscita immediata. Il progetto è in fase di sviluppo attivo dal 2023, ma dato lo stato attuale della produzione, Jason Bourne 6 non dovrebbe arrivare nelle sale prima del 2027 o addirittura del 2028. Il lungo periodo di gestazione riflette l'impegno dello studio e del team creativo nel realizzare un sequel di alta qualità che sia all'altezza dell'eredità del franchise.

Mentre la saga di Jason Bourne prosegue sotto una nuova direzione, Paul Greengrass continua il suo percorso cinematografico con The Uprising, che ha recentemente debuttato nel Regno Unito e negli Stati Uniti, con un'uscita francese attesa con impazienza.


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