Nata a Bridgeport, Connecticut, Betty McGuire ha coltivato una carriera ricca e variegata che l'ha vista condividere il palco e lo schermo con alcune delle figure più iconiche del settore. Il suo viaggio è iniziato a Broadway, dove ha debuttato nel musical del 1955 Plain and Fancy nel ruolo di Rebecca. Ha continuato a onorare la Grande Mela in produzioni come Happy Hunting (1956) e Oh Captain! (1958), collaborando con luminari come Ethel Merman, Barbara Cook, Bea Arthur e Tony Randall. Oltre New York, McGuire ha anche intrapreso lunghe tournée in produzioni popolari tra cui Auntie Mame, Gypsy e Oliver!.

McGuire è passata senza problemi allo schermo, facendo il suo debutto televisivo in un episodio del 1973 di The Doris Day Show. I suoi crediti sul piccolo schermo sono cresciuti rapidamente fino a includere un elenco impressionante di serie iconiche di diversi decenni. I fan potrebbero ricordarla per le sue apparizioni come ospite in classici come Columbo, Charlie’s Angels, Hart to Hart, Little House on the Prairie, Moonlighting, Matlock, MacGyver, e più tardi, Star Trek: Deep Space Nine, Murphy Brown, CSI: Miami, ER, e 7th Heaven. Tuttavia, è stata la sua interpretazione commovente di Kate Malone, la nonna della sitcom di successo della ABC Growing Pains, a consolidare il suo posto nei cuori di una generazione di telespettatori.

Sebbene il suo lavoro televisivo fosse esteso, McGuire ha lasciato il segno anche nel cinema. I suoi ruoli cinematografici includevano apparizioni nella commedia di Cheech & Chong Up in Smoke (1978), Hometown USA (1980), The Incredible Shrinking Woman (1981) e nel film horror Wishmaster (1997).

Oltre ai suoi impegni di recitazione, McGuire è stata una volontaria dedicata, trascorrendo anni a sostenere la clinica legale della Coalition for Economic Survival a Los Angeles. Lì, ha offerto un aiuto inestimabile agli inquilini a basso reddito che affrontavano lo sfratto. Nei suoi ultimi anni, ha anche condotto "GabFest", un segmento su NBC Nightly News with Lester Holt, dove ha messo in luce le vite e le storie dei suoi compagni residenti presso The Motion Picture & Television Fund Home, mostrando il suo duraturo legame con la sua comunità e i colleghi del settore. La sua scomparsa, riportata da Deadline, segna la fine di una vita lunga un secolo vissuta con dedizione sia al suo mestiere che alla sua comunità.