Quello che potrebbe essere uno dei maggiori contendenti al botteghino dell'anno è pronto ad arrivare nelle sale il 9 dicembre 2026. "Change the Water for the Flowers", adattamento del fenomeno letterario di Valérie Perrin, è destinato a un percorso notevole, con nientemeno che Jean-Pierre Jeunet alla regia. I fan di "Il favoloso mondo di Amélie Poulain" troveranno senza dubbio molto da amare in questa nuova impresa cinematografica.

Sii tra i primi a vedere l'emozionante primo trailer, che offre un'anteprima avvincente di questo attesissimo adattamento:

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Il film vanta un universo visivo distintivo, un cast stellare tra cui Leïla Bekhti, Matthias Schoenaerts, Melvil Poupaud e la giovane Elodie Batard Gautier, il tutto completato dall'evocativa colonna sonora orchestrale di Saycet. Ogni elemento sembra meticolosamente realizzato per catturare il pubblico con una storia ricca di emozioni e suspense.

Questo segna il ritorno di Jeunet alla regia di lungometraggi dopo una pausa di 13 anni, seguito dal suo film in lingua inglese "The Young and Prodigious T.S. Spivet". Da allora, si è avventurato in televisione con la serie "Casanova" e ha diretto il film Netflix "BigBug". Ora, Jeunet porta nuovamente la sua visione unica sul grande schermo con un ambizioso lungometraggio, adattando il romanzo di Valérie Perrin, che ha venduto oltre 3 milioni di copie.

Di cosa parla la storia?

Violette, una donna sulla quarantina, lavora come custode di cimitero in una piccola città della Borgogna. La sua vita quotidiana è scandita dalle confidenze dei visitatori, sia occasionali che abituali, che cercano conforto nella sua dimora.

Un giorno, riceve la visita di un poliziotto, Julien Seul, che viene a deporre le ceneri di sua madre sulla tomba dell'uomo che amava. Intrigato dalla storia di Violette – suo marito scomparve misteriosamente poco dopo il loro arrivo al cimitero – Julien decide di indagare. La sua inchiesta riporta inavvertitamente a galla dolorosi ricordi e, in definitiva, verità salvifiche per Violette.

Chi fa parte del cast?

La ricerca dell'attrice ideale per incarnare Violette Toussaint, la custode del cimitero, è stata una parte fondamentale della produzione. Jean-Pierre Jeunet ha rivelato durante un incontro pubblico al Festival di Angoulême che inizialmente aveva considerato Audrey Tautou. "Non nascondo che ho pensato ad Audrey Tautou, questo non sorprenderà nessuno, ovviamente!" ha dichiarato. Tuttavia, con Tautou che si è allontanata dai set cinematografici per concentrarsi sulla sua famiglia, il regista ha trovato la sua rivelazione in Leïla Bekhti, riconoscendo il suo profondo talento nel trasmettere emozioni. "Guardo tutti i film, faccio ricerche, guardo interviste… E mi sono imbattuto in uno show su Canal+ con Kyan Khojandi."

Il momento decisivo di Jeunet è arrivato guardando Bekhti recitare senza sforzo una ricetta di lasagne mentre piange su comando.

Bekhti aveva già dimostrato la sua capacità di trasmettere emozioni profonde e sottili in "Ma Mère, Dieu et Sylvie Vartan" di Ken Scott, che le è valso una nomination al César all'inizio di quest'anno. Questa stessa sensibilità ha convinto il regista che fosse la Violette perfetta. Il personaggio, discreto e adorabile, si rivela attraverso le confessioni quotidiane dei suoi visitatori, mescolando dolcezza, malinconia e un'aria di mistero.

L'impressionante cast corale comprende anche Matthias Schoenaerts, Melvil Poupaud, Alban Lenoir, Anouk Grinberg, Élodie Batard Gaultier e Sergio Castellitto.

"Change the Water for the Flowers" è previsto per l'uscita il 9 dicembre 2026.