L'annuncio, riportato per la prima volta da Deadline, vede Gigliotti e Farah succedere a Donald De Line e Stephanie Allain, che hanno guidato la gilda dal 2022. Il loro mandato si è concluso dopo un periodo segnato da considerevoli cambiamenti e sfide del settore, comprese le recenti negoziazioni sindacali che hanno rimodellato l'ambiente di produzione.
Donna Gigliotti vanta una carriera illustre, avendo ottenuto in particolare l'Academy Award per il Miglior Film nel 1999 per l'amato Shakespeare in Love. È una delle poche donne ad aver raggiunto questo traguardo. La sua abilità produttiva è ulteriormente evidenziata da tre ulteriori nomination come Miglior Film per successi critici e commerciali come Hidden Figures, Silver Linings Playbook e The Reader. Oltre ai lungometraggi, Gigliotti ha ottenuto anche nomination agli Emmy per la produzione della cerimonia degli Academy Awards e del documentario Wuhan Wuhan. Il suo ampio coinvolgimento nel settore include un mandato completo di sei anni nel Board of Governors dell'Academy of Motion Picture Arts and Sciences, dove ha ricoperto ruoli di leadership chiave.
Mike Farah porta un background dinamico radicato nella commedia e nei media digitali. Vincitore di tre Emmy, Farah ha iniziato la sua carriera in Funny Or Die come produttore inaugurale nel 2008, per poi diventare CEO dell'azienda. I suoi crediti di produzione spaziano su una vasta gamma di progetti acclamati, tra cui lavori premiati con l'Emmy come Between Two Ferns, Billy on the Street e American Vandal. Più recentemente, ha prodotto l'acclamato Weird: The Al Yankovic Story, che gli è valso un Emmy per la Miglior Miniserie Televisiva nel 2023, e la serie late-night @fter Midnight.
In una dichiarazione congiunta, Gigliotti e Farah hanno espresso il loro entusiasmo per la nuova sfida. "È un incredibile onore servire come presidenti della Producers Guild of America in un momento così cruciale per il nostro settore", hanno dichiarato, estendendo anche la gratitudine ai loro predecessori. Hanno sottolineato il ruolo della PGA nel promuovere una comunità di supporto e nel validare il mestiere del produttore ai massimi livelli, impegnandosi ad abbracciare nuove opportunità pur mantenendo i principi fondamentali della produzione: tenacia, perseveranza e dedizione.
