L'ampia filmografia di David Worth mostra una carriera costruita su una profonda comprensione della narrazione visiva. Inizialmente si è fatto un nome come direttore della fotografia, affinando la sua arte in numerose produzioni a basso budget prima di attirare l'attenzione della leggenda cinematografica Clint Eastwood. Worth ha collaborato con Eastwood come direttore della fotografia in due delle sue uscite del 1980, la commedia western “Bronco Billy” e la commedia d'azione “Any Which Way You Can”, consolidando la sua reputazione per la cattura di immagini dinamiche.

La sua lente ha anche contribuito a definire il look di una nuova ondata di film di arti marziali. In particolare, Worth è stato direttore della fotografia per il film di Jean-Claude Van Damme del 1988 “Bloodsport”, un film che sarebbe diventato un cult e un trampolino di lancio per la carriera di Van Damme. Questa collaborazione si è rivelata fruttuosa, poiché Worth è presto passato alla regia, dirigendo ancora una volta Van Damme nel successo del 1989 “Kickboxer”. Questo film ha ulteriormente consolidato lo status di star d'azione di Van Damme e rimane un titolo amato dagli appassionati di film di arti marziali.

Oltre a questi progetti iconici, i crediti di regia di Worth includono episodi della serie TV “Air America” e una serie di film di genere come “Shark Attack 2” e “Shark Attack 3”. Il suo lavoro come direttore della fotografia si è esteso a una vasta gamma di film, da “China Cry: A True Story” a film d'azione come “Lady Dragon”, “American Tigers”, “Raptor Island”, “Man With the Screaming Brain” e “Alien Apocalypse”.

I contributi di Worth al mondo del cinema non si sono limitati alla produzione. È stato anche un autore di successo, condividendo le sue intuizioni in libri come “Milestones in Cinema: 50 Visionary Films & Filmmakers”, “Orson Welles Crash Course in Cinematography” e “Zen & the Art of Independent Filmmaking (a cautionary tale)”. Ha anche dedicato tempo all'insegnamento e ha persino conseguito il master nel 2016, dimostrando una passione per tutta la vita per l'apprendimento e la condivisione della conoscenza.

Sua figlia, Christina, ha riflettuto sul suo spirito vivace, affermando: “Il suo lavoro era anche la sua gioia, e la sua famiglia lo accompagnava frequentemente sul set in tutto il mondo durante la sua lunga carriera. Era irriverente, divertente e di buon umore fino alla fine”. Anche Jean-Claude Van Damme ha espresso le sue condoglianze su Instagram, attribuendo a Worth il merito del suo primo successo: “Sono profondamente rattristato dalla scomparsa del mio amico David Worth. Da ‘Bloodsport’ a ‘Kickboxer’, il talento e la visione di David hanno contribuito a creare due classici delle arti marziali che hanno cambiato la mia vita”.

Worth lascia la figlia Chrystina Myers, il figlio David Wertheimer, un fratello e due nipoti. La sua eredità vive attraverso i molti film che ha contribuito a portare alla vita, influenzando generazioni di cineasti e deliziando il pubblico di tutto il mondo.