Quando Dark Matter è andato in onda su Apple TV+, i fan del romanzo best-seller di Blake Crouch sapevano che la sua intricata trama che abbracciava il multiverso sarebbe stata una sfida da adattare. La prima stagione, tuttavia, è riuscita a catturare l'essenza del libro, coprendo l'intera storyline, dal rapimento iniziale del protagonista Jason Dessen alla fuga climatica dei Dessen nel multiverso per sfuggire a innumerevoli versioni alternative di Jason. Questo adattamento completo ha portato molti a credere che la serie potesse concludersi come una miniserie autoconclusiva, chiudendo in modo soddisfacente la narrazione.

Tuttavia, Apple TV+ ha dato il via libera a una seconda stagione, una decisione che inizialmente ha suscitato apprensione tra coloro che si chiedevano come la storia potesse continuare senza il suo materiale di origine. Eppure, mentre la seconda stagione si svolge, è chiaro che lo show non solo è sopravvissuto ma è prosperato nella sua espansione. ScreenRant sottolinea che a metà della seconda stagione di Dark Matter, la serie si è completamente distaccata dalla premessa originale del romanzo, evolvendosi sia tematicamente che narrativamente.

Inizialmente, la seconda stagione è sembrata un'estensione naturale, con i Dessen che lottavano contro minacce persistenti da parte di altri Jason attraverso il multiverso. Ma questa dinamica cambia rapidamente. Personaggi chiave come Leighton, Amanda e Ryan ricevono maggiore attenzione, e una deviazione significativa vede Jason2 – che è morto nel libro – non solo vivo ma che si sforza attivamente per la redenzione. Entro il quinto episodio, il conflitto centrale degli altri Jason come minaccia costante e diretta per la famiglia Dessen si è in gran parte dissipato, permettendo alla serie di esplorare nuove dimensioni del suo complesso mondo.

Il successo di questo ambizioso salto è in gran parte attribuito al continuo coinvolgimento dello stesso Blake Crouch. Egli serve come creatore, showrunner e uno degli sceneggiatori principali della serie, garantendo una visione coerente e un'integrità narrativa. ScreenRant enfatizza che la profonda comprensione di Crouch del genere hard sci-fi, in particolare la meccanica quantistica che sottende il suo concetto di multiverso, fornisce una solida base per la continua espansione dello show. Inoltre, si dice che Crouch abbia delineato un piano di tre stagioni per Dark Matter ancora prima del rinnovo della seconda stagione, offrendo una chiara tabella di marcia e promettendo un viaggio coeso dall'inizio alla fine.