L'amministratore delegato dell'Academy, Bill Kramer, ha recentemente riaffermato la decisione rivoluzionaria dell'organizzazione di trasferire la trasmissione degli Oscar su YouTube a partire dal 2029, una mossa che ritiene non solo strategica, ma quasi imperativa per il futuro dei premi. Parlando al Zurich Film Festival Summit, come riportato da The Hollywood Reporter, Kramer ha elaborato le ragioni dietro la fine della lunga partnership con ABC, che ha trasmesso la cerimonia negli Stati Uniti dal 1976.
Kramer ha posizionato l'accordo con YouTube come una risposta diretta alle crescenti ambizioni globali dell'Academy e al panorama in evoluzione del consumo dei media. Ha sottolineato l'impareggiabile capacità della piattaforma di raggiungere un pubblico internazionale diversificato di amanti del cinema, aspiranti artisti e giovani fan. "Poiché diventiamo sempre più globali come organizzazione, il modo migliore per raggiungere un pubblico globale di amanti del cinema, fan del cinema, [e] giovani artisti è YouTube", ha dichiarato Kramer, sottolineando il passaggio dalla televisione lineare tradizionale.
L'amministratore delegato ha enfatizzato che questo salto digitale offre all'Academy un controllo senza precedenti e un coinvolgimento diretto con la sua base di fan, un livello di interazione attualmente irraggiungibile. Con un numero crescente di spettatori internazionali che già seguono gli Oscar rispetto a quelli negli Stati Uniti, la piattaforma YouTube dovrebbe amplificare significativamente questa portata globale. L'accordo vedrà gli Oscar trasmessi in streaming gratuitamente in 30 lingue diverse, ampliando drasticamente l'accessibilità.
Quando gli è stato chiesto del rischio percepito di un cambiamento così monumentale, Kramer è stato risoluto. "Sembra quasi rischioso non farlo", ha detto ai partecipanti, indicando la tendenza in accelerazione del pubblico che migra su YouTube per i contenuti televisivi. La transizione del 2029 coincide con il 101° Academy Awards, momento in cui Kramer prevede che una percentuale ancora maggiore del pubblico sarà sulle piattaforme digitali. Ha promesso "un Oscar dall'aspetto molto diverso che ti permette di interagire con lo spettacolo in modi più interattivi e approfonditi di quanto possiamo fare ora."
Oltre alla cerimonia principale, l'accordo completo con YouTube comprende una ricchezza di contenuti correlati. Ciò include il pre-show sul red carpet, scorci dietro le quinte, l'annuncio delle nomination all'Oscar, i prestigiosi Governors Awards, il Nominees Luncheon e le cerimonie degli Student Academy Awards e dei Scientific and Technical Awards. Inoltre, la piattaforma ospiterà interviste con i membri dell'Academy e i registi, programmi di educazione cinematografica e podcast, creando un robusto ecosistema di contenuti attorno ai premi.
Pur riconoscendo una "ottima partnership con Disney" che continuerà per i prossimi due anni, Kramer ha confermato che le discussioni sono già ben avviate con l'amministratore delegato di YouTube Neal Mohan e il suo team. Ha anche notato che l'accordo era "un buon affare" finanziariamente, sebbene non siano state divulgate cifre specifiche. La mossa arriva mentre la visione televisiva tradizionale degli Oscar ha visto fluttuazioni, con la cerimonia del 2026 che ha attirato 17,86 milioni di spettatori su ABC e Hulu, un calo rispetto all'anno precedente. Il passaggio dell'Academy a YouTube rappresenta un abbraccio proattivo del futuro, mirando a garantire il posto degli Oscar come evento culturale accessibile e interattivo a livello globale.
