L'universo di Avatar di James Cameron non si è mai tirato indietro di fronte a grandi rischi e drammatici cambiamenti dei personaggi. Mentre il primo film di Avatar ha visto numerosi personaggi importanti trovare la fine, il suo sequel, Avatar: The Way of Water, è stato più parco di vittime, sebbene la morte del figlio maggiore di Jake e Neytiri, Neteyam, sia servita come un potente catalizzatore emotivo per l'imminente Avatar 3: De feu et de cendres (tradotto come Avatar: Fuoco e Cenere).
Una delle scelte narrative più notevoli in The Way of Water è stata la controversa resurrezione del Colonnello Miles Quaritch. Dopo la sua apparente morte nel primo film, Quaritch è tornato come un avatar Na'vi, continuando la sua implacabile caccia a Jake Sully, mentre navigava contemporaneamente nel complesso mondo di Pandora e formava persino un legame inaspettato con suo figlio umano, Spider. Questa reincarnazione ha posizionato Quaritch come una figura centrale per i futuri capitoli.
Tuttavia, sembra che Avatar 3 possa ancora una volta giocare con la mortalità di Quaritch. Secondo i resoconti, l'antagonista principale sembra trovare la fine durante una sequenza culminante nel film. Dopo un momento di pericolo condiviso con Jake e Spider, Quaritch compie apparentemente un salto di autosacrificio da una grande altezza in un vortice di fiamme. Sebbene la scena offra un ultimo scorcio di lui prima che l'inferno lo consumi, la sua effettiva morte viene lasciata fuori campo. Come sanno i fan più esperti, senza un corpo confermato, la fine di un personaggio è raramente davvero certa.
Stephen Lang, in un'intervista con CinemaBlend, ha fatto luce su questa scena cruciale e sull'ambiguità che la circonda. Riflettendo sulla mentalità di Quaritch durante la sua caduta, Lang ha rivelato: "C'è una battuta che non dico quando salto, ma ci stavo pensando molto intensamente: 'Fanculo!' Significa quello che significa per lui: 'questa situazione è troppo complessa e confusa per me. Ne ho avuto abbastanza.'"
L'intuizione di Lang suggerisce un momento di profonda rassegnazione per il personaggio, una rottura con la sua solita incrollabile risolutezza. Eppure, si è rapidamente spostato sull'incertezza persistente. "Per quanto ne sappiamo, cade e questo preannuncia la sua fine. Ma ehi, è già morto alla fine del primo film, e quasi è morto nel secondo, quindi chi lo sa?" Questa affermazione dell'attore stesso sottolinea la scelta narrativa deliberata di James Cameron di lasciare il destino di Quaritch aperto all'interpretazione.
I commenti di Lang evidenziano la sua consapevolezza della predilezione del regista per l'ambiguità e i ritorni dei personaggi. Dato che Avatar 4 e Avatar 5 sono ancora in varie fasi di sviluppo, con la loro piena produzione non ancora approvata da Disney, la possibilità del ritorno di Quaritch rimane una prospettiva allettante. Che sia attraverso un'altra resurrezione, una sopravvivenza miracolosa o un flashback, la porta non è chiaramente del tutto chiusa sull'iconico cattivo, tenendo il pubblico a indovinare sul suo ruolo nella continua saga di Pandora.