Le pagine di Green Lantern #40 hanno svelato un importante sviluppo per i fan degli eroi che brandiscono l'anello di luce verde. Come riportato da ScreenRant, il classico antagonista di Green Lantern, Black Hand, viene reinventato, e il mantello è passato a nientemeno che Alexandra DeWitt, l'ex fidanzata di Kyle Rayner. Questo ritorno inaspettato trasforma un personaggio la cui tragica storia nei fumetti è stata a lungo oggetto di discussione tra lettori e critici.

L'apparizione originale di Alexandra DeWitt nell'Universo DC è stata breve ma d'impatto. Come amante di Kyle Rayner quando questi ricevette per la prima volta l'Anello del Potere di Green Lantern, la sua scioccante morte – il suo corpo mutilato e lasciato in un frigorifero – servì da catalizzatore per lo sviluppo di Kyle come eroe. Questo incidente divenne un esempio lampante del tropo "donne nei frigoriferi", un espediente narrativo in cui personaggi femminili vengono feriti o uccisi principalmente per motivare protagonisti maschili, scatenando spesso indignazione e conversazioni in corso sulla rappresentazione delle donne nei fumetti di supereroi.

Ora, sembra che il team creativo dietro Green Lantern #40, lo scrittore Jeremy Adams e gli artisti Scott Godlewski e Vasco Georgiev, stiano affrontando direttamente questo passato controverso. La resurrezione di DeWitt come la nuova Black Hand, un'emissaria dell'entità della morte Nekron, suggerisce una potente ricontestualizzazione del suo personaggio. Risorgendo dal fango, viene apparentemente scelta da Nekron, che dichiara il suo dolore "trovato degno". Questo riecheggia la manipolazione dell'originale Black Hand, che fu similmente guidato su un sentiero oscuro per diventare l'avatar di Nekron durante la seminale saga di Blackest Night.

Questo sviluppo ha profonde implicazioni per il Corpo delle Lanterne Verdi, in particolare per Kyle Rayner. Vedere il suo ex amore trasformato in un'arma brandita da uno dei loro più grandi nemici è destinato ad essere una sfida profondamente personale ed emotivamente carica. Inoltre, il ritorno di DeWitt sotto l'influenza di Nekron potrebbe segnalare il riemergere della potente entità della morte nell'Universo DC mainstream, potenzialmente preparando il terreno per un altro evento su scala galattica come Blackest Night. Con i vari Corpi delle Lanterne multicolori attualmente uniti in un raro accordo di condivisione del potere, la loro ritrovata solidarietà sarà messa alla prova da questa minaccia formidabile ed emotivamente risonante.

La decisione di riportare Alexandra DeWitt in un ruolo così cruciale offre l'opportunità di esplorare la sua agenzia e la sua rabbia, trasformando un personaggio un tempo definito dalla sua vittimizzazione in una forza distruttiva. I fan osserveranno senza dubbio attentamente per vedere come questo reboot rimodellerà l'eredità sia di Alexandra DeWitt che dell'universo di Green Lantern.