Tre anni dopo la sua satira politica "Second Tour", l'acclamato regista Albert Dupontel si prepara all'uscita del suo nono lungometraggio, "Il faut brûler maman". Distribuito da Pathé, il film è previsto nelle sale l'11 novembre 2026, continuando la fortunata tradizione di Dupontel di uscite autunnali.

Il trailer appena rivelato introduce una premessa matura per l'esplorazione della dark comedy. La storia è incentrata su una famiglia di impresari di pompe funebri che si trova in una situazione difficile quando la loro madre muore. Con uno sciopero del personale che impedisce i servizi professionali, due sorelle e il loro fratello sono costretti a gestire da soli i riti funebri. La domanda centrale, posta con la caratteristica assurdità di Dupontel, diventa: "Come si fa a essere d'accordo nel bruciare la mamma?"

Dupontel, noto per la sua voce cinematografica unica, non solo dirige, ma ha anche scritto la sceneggiatura e interpreta un ruolo da protagonista. È affiancato da un cast di nuovi collaboratori al suo universo, tra cui il comico Artus, noto per le sue interpretazioni versatili, Louise Coldefy, riconosciuta dalla serie "Family Business", e Julia Piaton, un volto familiare nelle commedie e nei drammi francesi.

Immagine da Il faut brûler maman

La filmografia del regista è caratterizzata da acclamazione della critica e successo commerciale, spesso mescolando l'assurdo con storie umane toccanti. Dupontel ha ricevuto numerosi Premi César per le sue opere precedenti, tra cui Miglior Regista e Miglior Sceneggiatura Originale per "Adieu les cons" nel 2021, e riconoscimenti simili per "Au Revoir Là-haut" nel 2018. Il suo film del 2014, "9 mois ferme", gli è valso anche un César per la Miglior Sceneggiatura Originale, consolidando la sua reputazione di maestro del genere.

Ci si aspetta che "Il faut brûler maman" offra lo stesso tipo di umorismo irriverente e stimolante che è diventato il marchio di fabbrica di Dupontel. L'inclusione di talenti come Artus, che ha una serie di progetti in cantiere tra cui "7h40 ce matin-là" di Nicole Garcia e "Il était une fois" di Clovis Cornillac, suggerisce una nuova dinamica all'interno dello stile consolidato di Dupontel. Allo stesso modo, Louise Coldefy apparirà nel dramma "Rédemptions" di Luc Picard e "L’Adoption" di Ivan Calbérac, mentre Julia Piaton sarà protagonista di "Le Trésor" di Vincent Mariette, evidenziando le carriere in ascesa del cast di supporto del film.